



Essere di destra oggi significa essere schiavi del potere...
Essere di destra oggi significa glorificare un passato che si è rivelato perdente...
Essere di destra oggi significa vivere il passato...
Essere di destra oggi significa non pensare al presente...
Essere di destra oggi significa agire, anche inconsapevolmente, a favore di "valori" contrari ai propri...
Essere di destra oggi vuol dire volersi assicurare lavoretti favori e raccomandazioni per il futuro...


Questa più che nota proposizione di A. Romualdi esplicita una appartenenza metapolitica ad un pezzo del filone della " Destra Radicale ".
Quindi non "la destra" come categoria politica, economica e sociale che fa riferimento alla borghesia ed al suo pessimo senso di bastarda autoconservazione, al minimalismo d'accatto, ma la " destra come categoria aristocratica e suprema dello spirito"....
Che per l'appunto è tutto tranne che "destra" ...
Potete identificare nella destra attuale qulacosa che abbia a che fare con la proposizione di A. Romualdi ?
Detto questo noi dobbiamo trovare il modo per rendere fruibili, attuabili, immanenti i valori espressi in questo pensiero rendendoli "avanguardia aristocratica rivoluzionaria" ...
E qui non ci basta più A. Romualdi ....![]()




Certo, ma infatti Adriano Romualdi scrisse questa breva analisi considerando la Destra puramente post-fascismo, quando l'unico filone con esso era rappresentato dal MSI... non aveva niente a che fare con il MSI-Dn della fine degli anni 70-80. In più vorrei aggiungere visto l'articolo di Miro Renzaglia postato prima da Veleno su circa, la possibilità o meno di definirsi Fascisti ed al contempo Evoliani, non condivido molto l'analisi di Renzaglia, abbiamo un esempio proprio con A. Romualdi che fu il miglior interprete italiano compiendo anche numerose studi e biografie su Evola... non credo che quest'ultimo non fose fascista! Sicuramente la visione Evoliana era un po controcorrente rispetto ad altri pensatori che vedevano il Fascismo soprattutto come difensore delle instanze sociali, mentre Evola ne glorificava la potenza e la tradizione mai perduta con l'Impero Romano. Sono due filoni diffrenti, a mio avviso vanno assolutamente considerati entrambi.


Perchè è obbligatorio essere di destra?La destra non ha alcuna identità!O meglio ciò che ha prodotto nel post-fascismo non è nè coerente nè omogeneo.Essere di destra oggi vuol dire essere collusi con un partito della sfera costituzionale oppure giocare a fare i rivoluzionari con le spalle coperte da tali partiti.Poi naturalmente si può adottare una visione critica della storia ed andare avanti (Nietzsche docet).




Non si scelse ...!! Lo scelsero Togliatti e De Gasperi che collocarono volontariamente l'MSI a destra, ostaggio perenne di essa .... e di loro.
La lotta fatta da 40 anni è stata quella di cercare il liberare il neo-fascismo ostaggio della destra, destra voluta da De Gasperi e Togliatti per conto dell'alleato ..
Ecco perchè quando sento parlare di anticomunismo subito mi incazzo ...![]()