Guardavo scorrere in tv le immagini delle "consultazioni" romane...
che tristezza, che teatrino fuori dalla realta'.
Una sfilata di uomini anziani, fra i 70 e gli 85 anni, facce da vecchi professori di latino, vestiti in giacche e cravatte da funerale. Non un giovane, non un vestito che userebbe una persona normale in ufficio, non una donna.
Ci si preoccupa tanto da anni di fare leggi elettorali "piu' rappresentative della volonta' dell'elettorato", spostando percentuali da una coalizione all'altra, e non si affronta il vero motivo per cui il parlamento romano NON E' RAPPRESENTATIVO dei cittadini dello stato itagliano.
Solo l'11% dei parlamentari sono donne. Eppure le donne sono 51%. Una distribuzione bilanciata fra donne e uomini e' altrettanto importante di una distribuzione geografica bilanciata, o di una distribuzione delle preferenze.
In Australia le donne MPs sono circa il 30%.
Solo il 12% sono under 40. La maggioranza e' sopra i 60 anni, con eta' piu' elevate man mano che si va su nei ranghi. Marini ha 75 anni ed e' considerato un giovane, una faccia nuova per il governo. Berlusconi e' il futuro con i suoi 70anni e passa.
In Australia gli under 40 sono piu' del 20%, e soprattutto la grande maggioranza e' fra 40-55 anni. Il Primo Ministro ha 50 anni. Ci saranno al massimo 4 o 5 parlamentari sopra i 65 anni.
Come puo' un parlamento fatto quasi solo di uomini ultra 60enni essere rappresentativo di una societa' moderna? Che esperienza hanno avuto di scuole, universita', lavori nella societa' di oggi, che e' cambiata cosi' tanto negli ultimi 30 anni? Come possono fare leggi "di riforma"? Che ne sanno di internet, di lavori e studi all'estero, di lingue straniere, di attivita' dei giovani, di scuole, di educazione dei bambini? Quando e' stata l'ultima volta che Marini ha provato a spiegare il suo programma politico in 3 minuti su Youtube per noi persone normali?
Grillo aveva toccato alcuni di questi tasti e ha raccolto mezzo milione di fans, solo per dire che e' un problema sentito, eppure nessun partito fa niente. Parlano di rappresentare "il popolo" ma non fanno niente per rendere i loro rappresentanti simili al "popolo" che dovrebbero rappresentare. E cercano di farvi credere che il problema piu' grosso sentito dal popolo e' la "legge elettorale", cambiata e ricambiata da 15 anni a questa parte.




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