
Originariamente Scritto da
Perseo
E' difficile rispondere senza dare l'impressione di fare del vittimismo.
Comunque, esempio, un qualche anno fa ero in una discoteca qui a Parma con tre altri camerati. Recinto fumatori all'aperto, si chiacchiera, vedo uno con le stampelle che ci fissa, ma non ci faccio caso.
Dopo un po si esce, soliti ubriachi, buttafuori che non ci controllano neanche la drink card perchè sono occupati a placcare uno con prese da greco-romana, tutto normale.
Mentre attraversavamo la strada per andare alla macchina, una bottiglia da whisky, di quelle belle spesse e pesanti, vola in mezzo al gruppo e va in frantumi davanti ai miei piedi. Così abbiamo guardato da dove arrivava chiedendoci chi fosse il genio lanciabottiglie e vediamo lo stampellato di prima assieme a un noto capozecca. Più lontano si distinguevano altre cinque-sei zecche che credevano di essere nascoste, ma si vedeva benissimo che c'erano, anche perchè uno di loro non era facile da nascondere, era enorme, infagottato in una tuta da hip-hopper, però da come si muoveva sono convinto che fosse molto giovane.
Nsomma capisci com'era, lo stampellato ci ha visto, ha telefonato al capozecca, quello è corso con i ragazzi e hanno messo su l'agguato.
A quanto ho capito l'idea è che in quanto fascisti noi avremmo dovuto automaticamente saltare addosso al disabile e loro sarebbero intervenuti a sventare l'aggressione squadrista.
In realtà abbiamo mandato affanculo il capozecca e abbiamo tirato avanti per la macchina, con lo stampellato che ha anche avuto il coraggio di commentare " Bè, tutto qua ? "
Ora, i radicali sono la cosa più contraria alla mia visione del mondo che si possa immaginare, ma cazzate del genere non me ne hanno mai fatte, e so per certo che non le faranno mai. I compagni invece si ( loro si definiscono così, non so che farci ) lo fanno e la cosa non mi ha stupito perchè è solo una tra tantissime che gli ho visto combinare.
Poi ti stupisci se mi fanno incazzare.