Il sentiero di Fini per le riforme "Un patto a tre con Silvio e Bossi" - Repubblica.it
Il sentiero di Fini per le riforme
"Un patto a tre con Silvio e Bossi"
ROMA - Un patto a tre sulle riforme. Sottoscritto da Berlusconi, Fini e Bossi per riempire di senso gli ultimi tre anni di legislatura e "tagliare l'erba sotto ai piedi all'antipolitica". È quello su cui sta riflettendo il presidente della Camera, consapevole che "le Regionali restituiscono forza al Cavaliere e il governo non solo non ne esce ammaccato, ma ottiene dei risultati migliori dell'opposizione".
Giornata intensa quella di Fini, passata a ricevere deputati e collaboratori per un'analisi del voto, per capire ora quali strade si possano aprire per le riforme, per ricalibrare il rapporto con Silvio Berlusconi, finora burrascoso. Se il buon giorno si vede dal mattino, la telefonata che c'è stata tra i due - definita da entrambi "molto cordiale" - lascia intendere che la guerra sia alle spalle. Berlusconi alla cornetta è tornato a sfogarsi per la vittoria di Nichi Vendola: "Se solo mi avessero dato ascolto, la Puglia non l'avremmo persa". Ma per Fini sarebbe sbagliato "gettare la croce solo su Raffaele Fitto, considerato che quattro quinti del partito erano contro l'accordo con la Poli Bortone, compreso Alfredo Mantovano". I due leader del Pdl si salutano, con la promessa di vedersi di persona dopo Pasqua.
Segue




Rispondi Citando
