Scusate il ritardo con cui rispondo, ma come dicevo a Neva sono infortunato e dolorante.
La domanda di Gioa è giustissima, ed è bene che l'abbia fatta, ed in pubblico.
Mi sono sempre sentito siciliano (anche quando ho cercato di mettere in discussione questa mia convinzione, girovagando per l'Europa, dato che per metà ho origini britanniche-scandinave-mitteleuropee) e molto presto, da ragazzino, ho sviluppato in me l'idea indipendentista. Ho iniziato a frequentare la nutrita pletora di movimentini e partitini "sicilianisti", rimanendo sempre però legato al MIS (che in quell'epoca effettuava un ruolo di "stimolo" verso altri soggetti, come il Fronte Nazionale Siciliano o Rinascita Siciliana) cui aderii, divenendo sempre più noto, stimato, ed anche odiato (soprattutto dai carrieristi e dai finti sicilianisti). Dopo l'adolescenza, ho aderito all'FNS, da cui sono fuoriuscito nel 2006 in seguito all'accordo "segreto" (a me nascosto, ed ero nel frattempo diventato il Vice Presidente dell'FNS) con Cuffaro: fatto che ha letteralmente svuotato e svilito l'FNS, che dopo decenni di difficoltà (a causa di una gestione personalistica e verticistica, da me osteggiata) si stava riaffacciando alla notorietà. Con il sostegno di altri giovani indipendentisti, tra cui Federico III e un fratello, non forumista, che oggi per necessità si è dovuto trasferire in Inghilterra, ho aderito al MIS, da semplice militante, ma con un preciso protocollo di realizzazioni che sottoposi all'allora dirigenza. Tra le varie cose (alcune delle quali già realizzate, altre in corso d'opera), il ritorno alla politica attiva. Quelle idee mi sono valse la cooptazione nel Comitato Nazionale del Movimento e, immediatamente dopo, su espressa richiesta del Segretario Nello Rapisarda (con il benestare della rimanente dirigenza) sono diventato il Vice Segretario, carica che ricopro tutt'oggi unitamente a quella di Responsabile dell'Ufficio Stampa, Comunicazione e Propaganda.







