Risultati da 1 a 4 di 4
  1. #1
    Moderatore
    Data Registrazione
    19 Feb 2007
    Messaggi
    5,316
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Perchè non c'è amore per la vita quando...


    Alcune domande che Barbara Pollastrini ministro per le Pari Opportunità rivolge al Papa ed ai vescovi in una intervista da lei rilasciata a commento della “ Giornata a difesa della vita “indetta dal Vaticano.
    << Si celebra la giornata a difesa della vita per iniziativa dei vescovi italiani:, prevede nuovi attacchi alla legge sull'aborto?
    "Insisto, l'amore per la vita e il rispetto per il valore della persona non appartengono a una parte. Mi chiedo tuttavia, perché non c'è amore per la vita quando si tratta di rendere migliore la legge sulla fecondazione assistita? Perché non c'è amore per la persona quando si tratta di trovare una mediazione sul testamento biologico? Perché non c'è lo stesso amore per la vita cercando in tutti i modi di realizzare una vera prevenzione del dramma dell'aborto e cioè puntando all'educazione sessuale, allargando l'uso dei preservativi?".




    S'inasprirà lo scontro tra laici e cattolici, se comincia la campagna elettorale?

    "Mi auguro proprio di no, significherebbe strumentalizzare la sofferenza e i sentimenti. Stop agli usi ideologici di questi temi. Parliamo della prevenzione, della dignità femminile, del fatto che nessuna donna dovrebbe essere messa nelle condizioni di abortire. Partiamo ancora una volta dai diritti e dai doveri delle donne, quindi dalla soggettività femminile".

    http://www.repubblica.it/2008/02/sezioni/cronaca/documento-neonati/pollastrini-aborto/pollastrini-aborto.html

  2. #2
    Moderatore
    Data Registrazione
    19 Feb 2007
    Messaggi
    5,316
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Alcuni commenti sulle affermazioni del Papa

    Esprime "rispetto e distanza", nei confronti delle affermazioni del Papa, Fausto Bertinotti, "rispetto perché da tutte le cattedre religiose vengono delle sollecitazioni su temi etico-morali che le grandi componenti laiche, un po' sopraffatte dall'idea mercantile e scientista, hanno dimenticato. Ma questa non è una buona ragione per ascoltare queste parole con una dipendenza". Il presidente della Camera si dice "non d'accordo" e ritiene che "la legge sull'aborto in Italia sia una grande conquista di civiltà che fa onore a questo Paese e dà uno spazio anche di sofferenza ma di libertà alle donne".

    L'unica voce di "profondo sdegno" - assieme a quella dei radicali - è quella di Gavino Angius, che a nome dei Socialisti interviene nella polemica e parla di "aggressione alla 194 perpetrata nelle ultime settimane dalle gerarchie vaticane e da gruppi a essere contigui". Sulla stessa lunghezza d'onda la segretaria radicale Rita Bernardini: "Condannare alla sofferenza non è difesa della vita" dice, attaccando "i potenti del Vaticano, dei partiti e della medicina" e in generale chi "vuole scegliere per gli altri al posto dei genitori, della madre, e prendere decisioni sulla vita di innocenti condannandoli ad un'esistenza di inferno sulla Terra".

    http://www.repubblica.it/2008/02/sezioni/cronaca/documento-neonati/documento-aborto-dibattito/documento-aborto-dibattito.html

  3. #3
    Moderatore
    Data Registrazione
    19 Feb 2007
    Messaggi
    5,316
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Intanto stamane volontari pro life dell'associazione papa Giovanni XXIII hanno pregato all'ingresso del policlinico di Modena, nell'ora in cui si praticano gli aborti e lo stesso avverrà domani mattina davanti all'ospedale Infermi di Rimini.
    Se hanno voglia di pregare " per la vita ", perchè non lo fanno in chiesa o nelle loro case ?
    L'aria integralista che tira mi fa temere che si vogliano emulare le azioni svolte dagli attivisti americani dei gruppi per la vita.

  4. #4
    Moderatore
    Data Registrazione
    19 Feb 2007
    Messaggi
    5,316
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito L' obiettivo è sempre la legge 194

    L'OBIETTIVO È SEMPRE LA 194
    di Katia Zanotti*

    La prossima campagna elettorale, sarà segnata in modo potente e prepotente dai temi della vita, dell’etica, dei diritti, delle libertà delle persone.
    Prepotente perché una gran parte della politica, debole e priva ormai di autorevolezza, prende in prestito dalla Chiesa i Valori cercando di imporli anche a chi in quei valori non si riconosce, per accreditarsi presso le gerarchie e l’elettorato cattolico. E le gerarchie ecclesiastiche si sono fatte soggetto politico, non da oggi, certo, ma oggi più esplicitamente in campo, senza moderazione e remora, per imporre valori ed etiche che si basano su verità assolute non discutibili che dovrebbero prendere corpo anche nella sfera legislativa.
    Del resto, la Legge 40 è stata in questo senso una vera legge apripista. E’ la legge che ha introdotto lo statuto ontologico dell’embrione come persona e in quanto tale soggetto di diritti, fino a contrapporli a quelli della madre.
    Nella dichiarazione sulla laicità di SD è scritto che La laicità è luogo di valori che coincide con la democrazia e le sue regole.
    Attenzione! Quel luogo laico prevede la convivenza delle differenze ed è perciò vitale per la democrazia. La Chiesa, il Papa non riconoscono le differenze perché non ammettono altre verità oltre la loro.
    Sarà quindi una campagna elettorale in cui la Sinistra Arcobaleno dovrà sostenere con assoluta forza e determinazione un modello di società fondato sul principio della laicità, così compromesso in questa fase, e ancor più indebolito con la nascita del Partito democratico. Un modello di società fondato sulla piena libertà delle persone, sulla piena parità dei generi, sul pieno riconoscimento delle diversità negli orientamenti sessuali. Qui si apre un altro capitolo che attiene alla ricostruzione profonda di un sistema di valori dentro i quali la costruzione di una etica pubblica di sostegno alla libera scelta delle persone diventa uno dei punti fondanti per una sinistra moderna. Anche di questo bisognerebbe discutere per definire una identità forte della Sinistra in questo Paese.
    E adesso veniamo al Documento dei quattro Direttori degli Atenei romani sulla rianimazione dei feti perché c’entra anch’esso con quanto sin qui detto. C’entra perché sembriamo essere di fronte ancora una volta, in tempi di richiesta di moratoria sull’aborto e di pronunciamento di Ruini sulla “soppressione di esseri umani innocenti” ad una iniziativa strisciante che ha come oggetto la legge 194.
    Infatti, perché adesso questa dichiarazione?
    Forse perché in modo strisciante si vuole cominciare sempre più a insinuare il convincimento che l’aborto uccide persone e quindi la legge va modificata nel senso che lo Stato non deve ammetterlo.
    E che dire dell’intenzione di procedere alla rianimazione del feto escludendo il consenso della donna? E’ semplicemente agghiacciante. Quel corpo di donna è per loro uomini puro contenitore.
    Nulla debbono avere a che fare con questa decisione i desideri, la responsabilità morali, il corpo, la coscienza, l’autodeterminazione delle donne, persino per ciò che riguarda la qualità futura della vita del loro bambino.
    Sull’aborto terapeutico la legge 194 è molto chiara:
    Punto 1) L’aborto terapeutico non è richiesto dalla donna (se avesse dovuto abortire l’avrebbe fatto entro i primi 90 giorni), ma prospettato dai medici quando si presentano seri problemi per la salute della donna. L’aborto terapeutico parte da uno stato di necessità.
    Punto 2) La 194 non definisce i termini entro i quali effettuare l’aborto terapeutico. Dice solo che quando sussiste la possibilità di vita autonoma del feto, l’interruzione della gravidanza può essere praticata solo in caso di grave pericolo per la vita della donna e il medico che esegue l’intervento deve adottare ogni misura idonea a salvaguardare la vita del feto.
    Punto 3) All’epoca della approvazione della legge 194 la sopravvivenza del feto non era possibile prima della 25° settimana. Adesso il feto può, in alcuni casi sopravvivere anche a 22-23 settimane, anche se l’estrema prematurità può esporre il bambino a seri disturbi cerebrali o polmonari. In ogni modo, è ormai pratica diffusa in campo medico concludere le indagini relative allo stato di salute del feto in tempo utile per effettuare l’eventuale IVG entro la 22° settimana.
    Punto 4) Il Comitato nazionale di Bioetica sta affrontando il tema relativo alla sopravvivenza del feto dopo la 22° settimana, non c’è ancora un pronunciamento. E comunque per la comunità scientifica è tema così complesso che non dovrebbe essere piegato a posizioni ideologiche di parte.
    Purtroppo, ancora una volta, non è così.
    *Parlamentare. Componente la Presidenza di Sd

    " ... 04/02/2008
    http://www.usciamodalsilenzio.org/tema.php?ID=68

 

 

Discussioni Simili

  1. Un amore forte come la vita
    Di krentak the Arising! nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 16-08-04, 17:20
  2. Un amore forte come la vita
    Di krentak the Arising! nel forum Cattolici
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 04-08-04, 18:10
  3. Il Buonsenso Amore alla Vita...
    Di marylory nel forum Hdemia
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 28-04-04, 18:29
  4. Quando nasce un amore
    Di Jaki nel forum Fondoscala
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 02-06-03, 00:20
  5. Ho trovato l'amore di una vita....
    Di O'Rei nel forum Fondoscala
    Risposte: 38
    Ultimo Messaggio: 01-02-03, 02:41

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito