Di Francesco Sanseverino
(Moderatamente.com) Roma, 4 febbraio 2008; É finita per davvero. Il tentativo, peraltro disperato, di Franco Marini, non ha avuto fortuna e si va velocemente verso le elezioni anticipate. Elezioni che si preannunciano diverse se è vero, come pare, che da una parte il PD si accinge a correre da solo o al massimo con una mini alleanza aperta a socialisti e forse a Di Pietro. Dall'altra non sono esclusi colpi di scena. L'eccessivo affollamento alla corte di Berlusconi di partiti e partitini, pare nelle ultime ore far avanzare una decisione che potrebbe scompaginare l'intera campagna elettorale, ovvero una coalizione di centro-destra capeggiata da Forza Italia e Alleanza Nazionale e pochissimi altri, al massimo Lega ed una aggregazione con tutti dentro. Questo anche in virtù dei sondaggi che danno in netta ripresa il PD solitario e dall'altra parte l'ininfluenza, questa volta, della miriade di partitini rispetto alla probabilissima vittoria finale. Venti di novità quindi. E novità nella novità potrebbe rappresentare, in questa ipotesi, la ventilata candidatura in mezzo ai due poli della Rosa Bianca, che Veltroni vedrebbe di buon occhio al suo fianco, ipotesi però respinta sdegnosamente al mittente da Mario Baccini, che con Bruno Tabacci è tra i promotori del nuovo movimento. La giornata ha segnato l'ennesima uscita dall'UdC: Carlo Giovanardi è infatti andato a rimpinguare le fila del partito delle libertà e con lui alcuni esponenti nazionali dello stesso partito. Se è chiaro che si andrà ormai a votare, mai come questa volta il panorama politico sembra essere in subbuglio. Certo lo spettro imminente delle elezioni con mota probabilità inviterà molti a più miti consigli ma a quale prezzo? ..... http://www.moderatamente.com/articolo.asp?val=3




(Moderatamente.com) Roma, 4 febbraio 2008; É finita per davvero. Il tentativo, peraltro disperato, di Franco Marini, non ha avuto fortuna e si va velocemente verso le elezioni anticipate. Elezioni che si preannunciano diverse se è vero, come pare, che da una parte il PD si accinge a correre da solo o al massimo con una mini alleanza aperta a socialisti e forse a Di Pietro. Dall'altra non sono esclusi colpi di scena. L'eccessivo affollamento alla corte di Berlusconi di partiti e partitini, pare nelle ultime ore far avanzare una decisione che potrebbe scompaginare l'intera campagna elettorale, ovvero una coalizione di centro-destra capeggiata da Forza Italia e Alleanza Nazionale e pochissimi altri, al massimo Lega ed una aggregazione con tutti dentro. Questo anche in virtù dei sondaggi che danno in netta ripresa il PD solitario e dall'altra parte l'ininfluenza, questa volta, della miriade di partitini rispetto alla probabilissima vittoria finale. Venti di novità quindi. E novità nella novità potrebbe rappresentare, in questa ipotesi, la ventilata candidatura in mezzo ai due poli della Rosa Bianca, che Veltroni vedrebbe di buon occhio al suo fianco, ipotesi però respinta sdegnosamente al mittente da Mario Baccini, che con Bruno Tabacci è tra i promotori del nuovo movimento. La giornata ha segnato l'ennesima uscita dall'UdC: Carlo Giovanardi è infatti andato a rimpinguare le fila del partito delle libertà e con lui alcuni esponenti nazionali dello stesso partito. Se è chiaro che si andrà ormai a votare, mai come questa volta il panorama politico sembra essere in subbuglio. Certo lo spettro imminente delle elezioni con mota probabilità inviterà molti a più miti consigli ma a quale prezzo? .....
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