Molto Bene.
Ci furono errori, ma tutto sommato bene
Non molto bene, ma cambieremo!
Così così
Male
Abbastanza Male
Molto male
la gioventù Europea il rosso brucerà!




Mah, io non blatero di cifre apocalittiche gonfiando a dismisura le morti.
Parlo di coloro, di cui si sono ampiamente occupate persone che si sono la briga di documentare a sufficienza quanto accaduto, che sono stati gettati nei pozzi, annegati in mare, torturati, eccetera.
Senza contare vessazioni che di fatto hanno obbligato 300.000 persone a lasciare la loro terra natia.
Le prove ci sono, basta cercare in giro e ne trovi quante ne vuoi.
C' è una via di mezzo tra quel qualcuno e 20.000 infoibati.










Io dico che qualche centinaio di fascisti sono stati ingraiati nelle foibe dopo regolare processo da parte della resistenza iugoslava. Quindi nessuna strage nè tantomeno genocidio etnico (nelle foibe ci sono italiani e slavi, ad infoibare c'erano italiani e slavi), a meno di non definire "strage" le condanne a morte per crimini di guerra (cosa che nè fascisti nè liberali si possono permettere). Poi a margine ci fu anche qualche crimine personale, la cui strumentalizzazione a fini politici è semplicemente ridicola. Comunque tu parli di omicidi a fini politici, qualcun altro di omicidi etnici....mettetevi d'accordo.


Io parlo per me stesso e non mi ritengo portavoce di nessuno ne tantomeno mi allineo a qualche partito politico.
Devi sapere che la vicenda degli infoibamenti e degli assassini arbitrari è divisa in due periodi: il primo dopo l' 8/9/43 e il secondo nella primavera del 45.
Riguardo ai fantomatici processi regolari non mi esprimo, a meno che non abbiamo una concezione diversa di tale definizione.
Vorrei peraltro ricordarti che i partigiani slavi, con la compagnia di qualche italiano filo Jugo, ebbero la felice idea di ammazzare anche esponenti del CLN in varie località...
E non si tratta nemmeno di poche di centinaia di fasci, brutti, sporchi a cattivi, ma di qualche migliaio di persone innocenti ammazzate perchè italiane, perchè contrarie all' annessione jugoslava, perchè magari forse non proprio favorevoli all' instaurarsi di una nuova dittatura dopo averne subita una per 20 anni.
Il braccio destro di Tito durante la resistenza, Milovan Gilas, affermò nel 1991 in un intervista a Panorama che: "Nel 1946 io ed Edvard Kardelj andammo in Istria ad organizzare la propaganda anti-italiana. Bisognava indurre gli italiani ad andare via con pressioni di ogni tipo”.
E ce ne sono molte altre, basta cercare in rete, e ti dirò di più: queste cose le trovi senza che vai a cercare siti, libri, o quant' altro tacciabile di nazionalismo italiano, irredentismo, retorica patriottarda o autori vicini alla destra.
Poi per carità, se vuoi rimanere convinto che morirono poche centinaia di persone, processate da un tribunale regolare, che queste fossero squadristi, assassini e picchiatori, che i partigiani titini fecero bene per le presunte vendette e quant' altro fallo pure.