Pagina 2 di 5 PrimaPrima 123 ... UltimaUltima
Risultati da 11 a 20 di 41

Discussione: Convegno sulle foibe

  1. #11
    Signore di Trieste
    Data Registrazione
    10 Oct 2007
    Località
    trst - triest
    Messaggi
    12,710
     Likes dati
    0
     Like avuti
    9
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    ce nessuno di trieste o almeno del friuli venezia giulia?

  2. #12
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    15 Jan 2007
    Località
    O Hitler a Mosca, o Stalin a Lisbona! Fuori gli yankee!!
    Messaggi
    8,542
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da trenta81 Visualizza Messaggio
    ce nessuno di trieste o almeno del friuli venezia giulia?

    eccomici!

  3. #13
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    14 Jun 2009
    Messaggi
    11,188
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Sabotaggio Visualizza Messaggio
    aaa...dimenticavo...visto che qua dentro vanno molto di moda le "cariche" e i "titoli" baronali: i due succitati non hanno nessuna "cattedra"...

    A me interessa che chi vuole studiare la storia e diffonderla abbia la metodologia per farlo. Tra l'altro se non mi sbaglio ti stai pure laureando quindi la pugnetta sui "titoli baronali" se fossi in te non la starei a fare.

  4. #14
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    15 Jan 2007
    Località
    O Hitler a Mosca, o Stalin a Lisbona! Fuori gli yankee!!
    Messaggi
    8,542
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Sandinista Visualizza Messaggio
    A me interessa che chi vuole studiare la storia e diffonderla abbia la metodologia per farlo. Tra l'altro se non mi sbaglio ti stai pure laureando quindi la pugnetta sui "titoli baronali" se fossi in te non la starei a fare.

    diciamo che a livello lavorativo la mia "preziosa" laurea in scienze politiche mi servirà a poco...credo che ho piu sbocchi lavorando con la cooperativa in università...
    diciamo che mi sto laureando per tre motivi:
    -essere il primo dottore in famiglia
    -per non sentir le lamentele di mia mamma
    -per andare da mio nonno e dirgli: "da oggi non mi giro se non mi chiami dottore!"

    poi una volta laureato...bah...potrei andare a fare lo spazzino?!?

  5. #15
    email non funzionante
    Data Registrazione
    16 Jun 2009
    Messaggi
    943
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Chissà perché ogniqualvolta ritorna il tema delle foibe riemerge in molti quello spirito “italianista” che porta a “dimenticare” tutto quanto l’Italia abbia compiuto in qualità di paese occupante in Jugoslavia. Costoro amano trincerarsi dietro l’idea che lì gli italiani avessero pieno ed effettivo diritto di esercitare il privilegio della nazione occupante che può disporre a piacimento della nazione occupata.

    L’italianizzazione della Jugoslavia aveva come premessa ideologica quella che le popolazioni slave si trovassero ad un gradino di poco più sù di quelle africane, ritenute per definizione untermenschen (sottouomini). Nonostante ciò, nei Balcani i «crimini commessi dalle truppe di occupazione sono stati sicuramente, per numero e ferocia, superiori a quelli consumati in Libia e in Etiopia. Anche perché, nei Balcani, a fare il lavoro sporco, non c’erano i battaglioni amhara-eritrei e gli eviratori galla della banda di Mohamed Sultan. Nei Balcani, il lavoro sporco, lo hanno fatto interamente gli italiani, seguendo le precise direttive dei più bei nomi del gotha dell’esercito…» (Angelo Del Boca, Italiani, brava gente?, Neri Pozza, 2005, pag. 233).

    Di materiale storiografico utile per studiare e comprendere il ruolo dell’Italia (ed i suoi crimini) nell’occupazione della Jugoslavia ce n’è tanto, basta documentarsi. Ma in ogni caso sono del parere che la questione non si risolve andandosi a documentare. Se non si ha nella capoccia il valore etico del rifiuto dell’idea che ci siano popoli classificabili come untermenschen, hai poco da fare! ci sarà sempre qualche pagina di libro che ti porterà a giustificare la colonizzazione, la dominazione, l’occupazione, e quindi la de-umanizzzaione del popolo sottoposto al trattamento… semmai denunciando gli “eccessi” compiuti nella resistenza.

    Insomma, in Jugoslavia come nei Balcani (per non parlare dell’Africa) gli italiani si sono comportati bene, hanno aiutatati quei popoli a risollevarsi dalla miseria e dalle ingiustizie oppure hanno lasciato tracce di odio (anche di vendetta, sì) che prima o poi avrebbero trovato la strada per esprimersi? Questo è il punto. La ricostruzione storica è un conto, la giustificazione dei crimini commessi per conto e in nome dell’imperialismo è un altro.

  6. #16
    Visitors Addicted
    Data Registrazione
    02 Apr 2009
    Località
    We are everywhere
    Messaggi
    46,908
     Likes dati
    7,076
     Like avuti
    11,913
    Mentioned
    519 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da trenta81 Visualizza Messaggio
    ce nessuno di trieste o almeno del friuli venezia giulia?
    La mi' mamma e la mi' nonna sono di Gradisca d'Isonzo là ho anche qualche parente.

  7. #17
    Signore di Trieste
    Data Registrazione
    10 Oct 2007
    Località
    trst - triest
    Messaggi
    12,710
     Likes dati
    0
     Like avuti
    9
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Epifanio Visualizza Messaggio
    Chissà perché ogniqualvolta ritorna il tema delle foibe riemerge in molti quello spirito “italianista” che porta a “dimenticare” tutto quanto l’Italia abbia compiuto in qualità di paese occupante in Jugoslavia. Costoro amano trincerarsi dietro l’idea che lì gli italiani avessero pieno ed effettivo diritto di esercitare il privilegio della nazione occupante che può disporre a piacimento della nazione occupata.

    L’italianizzazione della Jugoslavia aveva come premessa ideologica quella che le popolazioni slave si trovassero ad un gradino di poco più sù di quelle africane, ritenute per definizione untermenschen (sottouomini). Nonostante ciò, nei Balcani i «crimini commessi dalle truppe di occupazione sono stati sicuramente, per numero e ferocia, superiori a quelli consumati in Libia e in Etiopia. Anche perché, nei Balcani, a fare il lavoro sporco, non c’erano i battaglioni amhara-eritrei e gli eviratori galla della banda di Mohamed Sultan. Nei Balcani, il lavoro sporco, lo hanno fatto interamente gli italiani, seguendo le precise direttive dei più bei nomi del gotha dell’esercito…» (Angelo Del Boca, Italiani, brava gente?, Neri Pozza, 2005, pag. 233).

    Di materiale storiografico utile per studiare e comprendere il ruolo dell’Italia (ed i suoi crimini) nell’occupazione della Jugoslavia ce n’è tanto, basta documentarsi. Ma in ogni caso sono del parere che la questione non si risolve andandosi a documentare. Se non si ha nella capoccia il valore etico del rifiuto dell’idea che ci siano popoli classificabili come untermenschen, hai poco da fare! ci sarà sempre qualche pagina di libro che ti porterà a giustificare la colonizzazione, la dominazione, l’occupazione, e quindi la de-umanizzzaione del popolo sottoposto al trattamento… semmai denunciando gli “eccessi” compiuti nella resistenza.

    Insomma, in Jugoslavia come nei Balcani (per non parlare dell’Africa) gli italiani si sono comportati bene, hanno aiutatati quei popoli a risollevarsi dalla miseria e dalle ingiustizie oppure hanno lasciato tracce di odio (anche di vendetta, sì) che prima o poi avrebbero trovato la strada per esprimersi? Questo è il punto. La ricostruzione storica è un conto, la giustificazione dei crimini commessi per conto e in nome dell’imperialismo è un altro.
    nessuno mette in dubbio questo, ma pero dimentichi che principalmente nelle foibe sono finiti civili che non centravano nulla, questa cosa del revisionismo storico a trieste porta solamente divisioni, la giustificazione su base, che l'italia ha formentato odio ti sembra giusta?
    invece è giusto dire che queste persone sono morte per cause ideologiche, non dimenticare che molti morti per mano dei partigiani di tito sono stati del CLN

  8. #18
    ULTIMO ARGINE
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    PIU' BUIA LA NOTTE, PIU' LUMINOSI I FUOCHI
    Messaggi
    1,534
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Epifanio Visualizza Messaggio
    Chissà perché ogniqualvolta ritorna il tema delle foibe riemerge in molti quello spirito “italianista” che porta a “dimenticare” tutto quanto l’Italia abbia compiuto in qualità di paese occupante in Jugoslavia. Costoro amano trincerarsi dietro l’idea che lì gli italiani avessero pieno ed effettivo diritto di esercitare il privilegio della nazione occupante che può disporre a piacimento della nazione occupata.

    L’italianizzazione della Jugoslavia aveva come premessa ideologica quella che le popolazioni slave si trovassero ad un gradino di poco più sù di quelle africane, ritenute per definizione untermenschen (sottouomini). Nonostante ciò, nei Balcani i «crimini commessi dalle truppe di occupazione sono stati sicuramente, per numero e ferocia, superiori a quelli consumati in Libia e in Etiopia. Anche perché, nei Balcani, a fare il lavoro sporco, non c’erano i battaglioni amhara-eritrei e gli eviratori galla della banda di Mohamed Sultan. Nei Balcani, il lavoro sporco, lo hanno fatto interamente gli italiani, seguendo le precise direttive dei più bei nomi del gotha dell’esercito…» (Angelo Del Boca, Italiani, brava gente?, Neri Pozza, 2005, pag. 233).

    Di materiale storiografico utile per studiare e comprendere il ruolo dell’Italia (ed i suoi crimini) nell’occupazione della Jugoslavia ce n’è tanto, basta documentarsi. Ma in ogni caso sono del parere che la questione non si risolve andandosi a documentare. Se non si ha nella capoccia il valore etico del rifiuto dell’idea che ci siano popoli classificabili come untermenschen, hai poco da fare! ci sarà sempre qualche pagina di libro che ti porterà a giustificare la colonizzazione, la dominazione, l’occupazione, e quindi la de-umanizzzaione del popolo sottoposto al trattamento… semmai denunciando gli “eccessi” compiuti nella resistenza.

    Insomma, in Jugoslavia come nei Balcani (per non parlare dell’Africa) gli italiani si sono comportati bene, hanno aiutatati quei popoli a risollevarsi dalla miseria e dalle ingiustizie oppure hanno lasciato tracce di odio (anche di vendetta, sì) che prima o poi avrebbero trovato la strada per esprimersi? Questo è il punto. La ricostruzione storica è un conto, la giustificazione dei crimini commessi per conto e in nome dell’imperialismo è un altro.

    Il comportamento del fascismo verso le etnie slave in Istria e Dalmazia per effetto della politica di "italianizzazione" fu davvero cosa odiosa e riprovevole. Ma non giustifica una reazione di quel genere. A dei torti subiti non si può rispondere alla peggio con massacri e pulizie etniche.

  9. #19
    ULTIMO ARGINE
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    PIU' BUIA LA NOTTE, PIU' LUMINOSI I FUOCHI
    Messaggi
    1,534
     Likes dati
    0
     Like avuti
    2
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Sandinista Visualizza Messaggio
    Le foibe non sono scese dall'alto inspiegabilmente, non sono state figlie di una persecuzione etnica scesa dall'alto o scaturita dalla mente di una singola persona o di una soggettività politica determinata ma sono state il punto culminante di un percorso di oppressione e di brutalità portato dove esistevano le foibe. Oggi stare ad ignorare tutto questo è fare del vero revisionismo e del vero negazionismo.
    Ribadisco. Qua nessuno intende negare l'oppressione nazifascista, delle quali le pagine di storia traboccano da 60 anni e oltre, ma di ricordare un capitolo tragico della storia dell'umanità, ignominiosamente obliato ed occultato per molti decenni.

  10. #20
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    14 Jun 2009
    Messaggi
    11,188
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Citazione Originariamente Scritto da Praedur Visualizza Messaggio
    Il comportamento del fascismo verso le etnie slave in Istria e Dalmazia per effetto della politica di "italianizzazione" fu davvero cosa odiosa e riprovevole. Ma non giustifica una reazione di quel genere. A dei torti subiti non si può rispondere alla peggio con massacri e pulizie etniche.
    Su questo aspetto (che è normale che esca fuori) ti invito a leggere o a rileggere quanto ho scritto al post 6 di questa discussione.

 

 
Pagina 2 di 5 PrimaPrima 123 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 12
    Ultimo Messaggio: 08-02-14, 12:24
  2. Salta il convegno sulle foibe no a FN
    Di nathan muir nel forum Destra Radicale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 27-05-08, 13:06
  3. conferenza sulle foibe
    Di heimdall nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 07-11-07, 20:18
  4. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 10-02-07, 13:19
  5. canzoni sulle foibe
    Di etnia salentina nel forum Destra Radicale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 15-11-05, 14:07

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito