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durrutibus
io non contesto il ragionamento relativista e legalirìtario (esattamentecome il mio-) ne contesto l'opportunità... che poi è il nocciolo o la ratio dell'ipotetica legge...
e a questo punto capisci anche la mia risposta di prima sulla sterilizzazione ovvero fecondazione obbligatoria....
Facendo il salmone e tornando all'affermazione della donna al primo azerty-post ( :D :D :D ), io sto facendo un discorso parecchio diverso e quasi opposto. L'applicazione così ferrea e paradossale delle "decisioni da parte della natura" va esattamente dalla parte opposta rispetto alle motivazioni che mi spingono a sostenere una posizione (sempre in condizioni ottimali) di necessaria concordia tra i due genitori. Una decisione arbitraria fino all'unilateralità da parte della donna in materia, per quanto conquistata in età sin troppo tarda, è (paradossalmente?) ben più in contraddizione con la direzione verso la quale la società occidentale si muove da millenni e continua a muoversi rispetto a quella di una necessità di decisione in comune.
In altre parole: è molto più coerente una società dove la donna ha totale autonomia decisionale in tema di aborto ma viene discriminata sul posto di lavoro, di una in cui essa mantiene tal diritto ma non viene discriminata.
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Turambar
ma a me i paletti vanno bene dove stanno, e non vedo il motivo per cambiarli. in più, se le motivazioni sono assolute (l'aborto è male in quanto omicidio), non puoi mettere i paletti, vuoi eliminare direttamente la legge.
No, per me NON vanno bene. E non ho certo intenzione di sostenere le "motivazioni assolute", visto che ho fatto dei distinguo precisi.
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Originariamente Scritto da
Turambar
ma se una qualsiasi associazione si vuole fare "portavoce" di quel bambino, lui può dire "che cazzo state dicendo, manica di idioti?"
un feto, no.
Il risultato nel concreto non cambia, ti faccio notare.
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Originariamente Scritto da
durrutibus
la legge 40 è barbara già per uno del 2007....
Appunto per quello nel 2150 la riterranno barbara.
La 194 invece dubito fortemente.
A mio avviso, e non sto scherzando, è un'ottima legge. Specie pensando all'evoluzione socio-tecnologica dell'epoca in cui è stata scritta.
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Originariamente Scritto da
azerty
Facendo il salmone e tornando all'affermazione della donna al primo azerty-post ( :D :D :D ), io sto facendo un discorso parecchio diverso e quasi opposto. L'applicazione così ferrea e paradossale delle "decisioni da parte della natura" va esattamente dalla parte opposta rispetto alle motivazioni che mi spingono a sostenere una posizione (sempre in condizioni ottimali) di necessaria concordia tra i due genitori. Una decisione arbitraria fino all'unilateralità da parte della donna in materia, per quanto conquistata in età sin troppo tarda, è (paradossalmente?) ben più in contraddizione con la direzione verso la quale la società occidentale si muove da millenni e continua a muoversi rispetto a quella di una necessità di decisione in comune.
In altre parole: è molto più coerente una società dove la donna ha totale autonomia decisionale in tema di aborto ma viene discriminata sul posto di lavoro, di una in cui essa mantiene tal diritto ma non viene discriminata.
ho dei seri problemi di comprensione testuale :rolleyes:
colpa mia, beninteso. sto facendo 4 cose in contemporanea...
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Citazione:
Originariamente Scritto da
azerty
Appunto per quello nel 2150 la riterranno barbara.
La 194 invece dubito fortemente.
A mio avviso, e non sto scherzando, è un'ottima legge. Specie pensando all'evoluzione socio-tecnologica dell'epoca in cui è stata scritta.
a pensarci bene anche la rupe tarpea era una ottima soluzione, al tempo....
ottima ma barbara.
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FdV77
No, per me NON vanno bene. E non ho certo intenzione di sostenere le "motivazioni assolute", visto che ho fatto dei distinguo precisi.
ok, per te non vanno bene. non usufruire della legge 194. non vedo quale sia il punto.
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Originariamente Scritto da
FdV77
Il risultato nel concreto non cambia, ti faccio notare.
cambia eccome. se le parole di un bimbo di 8 anni avessero il valore legale di una scorreggia, non avremmo molti processi per pedofilia...
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Originariamente Scritto da
Silvia
Sono d'accordo anch'io.
Anche se è ovviamente la donna a dover sopportare disagi e conseguenze fisiche di una gravidanza, l'uomo è moralmente coinvolto in egual misura, almeno finché un figlio si farà in due. Considerare la donna la sola deputata a decidere della vita o della morte di un figlio mi sembra una prevaricazione. E così l'uomo talvolta diventa la seconda vittima, perché costretto a subire una scelta che non è sua, che non condivide, o che addirittura detesta: una vera e propria violenza.
http://marcejap.altervista.org/sisi.gif
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Turambar
che bel discorsino...e la soluzione è?
La soluzione che faccia contenti tutti e due non c'è.
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deve essere una decisione presa dopo avere guardato nelle proprie tasche
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azerty
esatto...
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Turambar
cambia eccome. se le parole di un bimbo di 8 anni avessero il valore legale di una scorreggia, non avremmo molti processi per pedofilia...
Non è la stessa cosa. Un bambino non ha capacità decisionale in ambito giuridico, pur avendo (e ci mancherebbe) la facoltà di additare chi gli compie violenza.