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Fenris
Ma cosa dici? La condizione di sanità o meno di un feto è oggettiva.
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Turambar
non hai capito: chi decide materialmente cosa è una eccezione e cosa no? Se il feto ha una malformazione genetica, è un'eccezione? a che grado di malformazione si passa da "non si può abortire" a "si può"?
chi lo decide?
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Originariamente Scritto da
Fenris
Si può decidere arbitrariamente quando un feto diventa un essere umano e non può più essere abortito e non si può decidere quali sono le malattie o malformazioni gravi che possono costituire eccezione?
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Originariamente Scritto da
Fenris
Gli stessi che hanno deciso che un feto fino a tre mesi non è un bambino.
non mi sembra oggettiva, a giudicare da quel che hai scritto prima
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Fenris
Chi lo decide che non è un bambino? Tu?
Oh no, quello no, lo decide la medicina: prima della nascita si chiama FETO.
Che è un termine oggettivo
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Originariamente Scritto da
Fenris
Ma cosa dici? La condizione di sanità o meno di un feto è oggettiva.
NOOOOO.... è assolutamente SOGGETTIVA.
o meglio, al solito, il limite tra l'una condizione (sanità) e l'altra (malattia) è convenzione.
e anche la semplice elencazione di eventuali tipi di malformazioni che determinino lo stato ex lege di malattia è convenzione...
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Isabella
Stai forse dicendo che ho modi da elefante in cristalleria?
(bada bene a come rispondi, bestia d'una bestia)
nooooo
sia mai...
però....
:D
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Citazione:
Originariamente Scritto da
durrutibus
nooooo
sia mai...
però....
:D
fai poco il furbino con la isabella, sennò mi ci ficco io in quel thread
:-01#44
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Citazione:
Originariamente Scritto da
durrutibus
nooooo
sia mai...
però....
:D
ma se sono una fata...
(vaffanc**o. :D )
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Originariamente Scritto da
Turambar
Oh no, quello no, lo decide la medicina: prima della nascita si chiama FETO.
Che è un termine oggettivo
E' un termine arbitrario, perchè viene sostituito da termine "bambino" dopo un periodo di tempo scelto arbitrariamente.
Quello che sto cercando di farti capire è che se è lecito decidere arbitrariamente un criterio temporale per consentire o non consentire un aborto, allora deve essere possibile anche decidere un criterio di diverso genere, tipo quello sulle condizioni di salute.
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Originariamente Scritto da
durrutibus
NOOOOO.... è assolutamente SOGGETTIVA.
o meglio, al solito, il limite tra l'una condizione (sanità) e l'altra (malattia) è convenzione.
e anche la semplice elencazione di eventuali tipi di malformazioni che determinino lo stato ex lege di malattia è convenzione...
Si parla malattie o malformazioni che portano ad una durata innaturale della vita o che impediscono di vivere una vita sociale e lavorativa normale (e non mi chiedere la definizione di normalità per favore). Non c'è niente di arbitrario in questo.
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Originariamente Scritto da
Fenris
E' un termine arbitrario, perchè viene sostituito da termine "bambino" dopo un periodo di tempo scelto arbitrariamente.
Un po' come un uovo diventa gallina, a determinate condizioni. E quando mangi un uovo non devi spiumarlo.
Se poi parliamo di corredo genetico unico, di terribile spreco, allora è un altro discorso, ma un embrione non è un bambino, non ancora.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
Fenris
E' un termine arbitrario, perchè viene sostituito da termine "bambino" dopo un periodo di tempo scelto arbitrariamente.
Quello che sto cercando di farti capire è che se è lecito decidere arbitrariamente un criterio temporale per consentire o non consentire un aborto, allora deve essere possibile anche decidere un criterio di diverso genere, tipo quello sulle condizioni di salute.
No Fenris, non esagerare; non è un termine arbitrario, il primo definisce quello che sta dentro la pancia, il secondo quando esce. C'è un evento ben distinto (e anche piuttosto traumatico) che separa i due termini. Non un tempo, ma un evento.
Ma secondo me è lecito, è secondo che che in un caso non lo è e nell'altro sì