
Originariamente Scritto da
Alessandro.83
Come darti torto...
Mi trovi d'accordo anche qui, però, se permetti, vorrei fare un piccolo distinguo, che feci già all'epoca della morte di Gabbo: distinguiamo bene
chi fu ucciso, quel giorno. E' morto un tifoso della Lazio, e questo lo sappiamo tutti. Il poliziotto che ha sparato uccidendolo ha sbagliato, e anche questo lo sappiamo tutti, ma io non credo che Gabbo sia stato ucciso in quanto tifoso, in quanto ultras militante. Io ho sempre pensato che quel giorno, in quell'autogrill, sia morto
un ragazzo come tanti altri che, però, a differenza degli altri, stava andando a Milano a vedere la sua squadra del cuore.
Tanto per fare un esempio, se Gabbo, quel giorno, fosse stato ucciso sulle nevi di Cortina mentre stava sciando (esempio
ad cappellam, vabbè

) sono sicuro che nessuno avrebbe detto che era morto un tifoso della Lazio, ma solo una persona qualunque.
Questo discorso l'ho fatto perchè, a suo tempo, è stato mischiato un fatto di cronaca con il calcio, ma la morte di Gabbo non ha niente a che vedere con questo sport. E' stata una disgrazia nata dalla mano di una persona che ha commesso una leggerezza fatale. Una disgrazia dolorosa, che ha lasciato tanto amaro in bocca anche a me, chi lo nega, ma con il calcio non c'entra niente. Ciò, comunque, non esclude il fatto che si debba fare giustizia per la morte di Gabriele, senza dubbio.
Chi sbaglia deve pagare, a maggior ragione una persona che viene pagata per tutelare l'ordine pubblico e che, in funzione di questo suo ruolo, dovrebbe ispirare fiducia e rispetto.
E perchè no...
Parliamone pure, ma scherzi? Questo thread mi sembra un posto perfettamente idoneo.
E poi io sono giovane, e come me tante altre persone di questo forum. Le opinioni e i ricordi degli "anziani" sono sempre ben accette.
