
Originariamente Scritto da
Eyes Only
A un certo punto della sua storia l'essere umano ha iniziato a pensare che la VITA andasse tutelata. ha però dato una scala di valori alla vita:
Un BATTERIO. Alla sua morte sono tutti felici e non si è mai versata una lacrima per un batterio a memoria d'uomo.
Questa è una MOSCA. Viene tranquillamente uccisa, a volte sterminata, senza che nessuno si lamenti, tranne forse qualche pazzo. A volte perchè portatrice di malattie, altre semplicemente perchè fastidiosa. La vita della mosca non ha nessun valore per l'essere umano.

Questa è un altra forma di vita: il
RADICCHIO. Anch'essa viene distrutta impunemente ogni giorno, senza che si sollevi voce in sua difesa. Serve per mangiare ad esseri più evoluti, e questo basta. E quando viene distrutto semplicemente per il gusto di farlo, senza che poi se lo mangi nessuno, l'unico rimprovero che si può fare all'uccisore del radicchio è di averlo sprecato anzichè averlo usato per nutrire. La vita del radicchio non vale nulla per l'essere umano.

Un
ALBERO. Una forma di vita considerata leggermente più degna di tutela, ma solo inquanto "patrimonio naturalistico" quando è in via di estinzione, oppure in quanto produttrice di sostanze vitali per forme di vita considerate ancora più importanti. In se, la vita dell'albero non ha ancora alcun valore.

La
MUCCA è una delle forme di vita che probabilmente avrebbero qualche considerazione da parte dei difensori della vita se non fosse che è uno degli animali destinati al nutrimento di forme di vita più evolute, ma poichè così è, migliaia di mucche vengono uccise ogni giorno in lagher in cui nascono con l'apposito scopo di essere mangiate.

Animali come il
GATTO o il cane rientrano invece in una categoria più protetta dal punto di vista morale, protezione che è arrivata a tal punto da diventare legge penale contro gli uccisori o torturatori di animali "domestici" in quanto ritenuti maggiormente in grado di interagire con l'uomo e quindi "migliori", nonostante non ci sia alcuna differenza sostanziale con la Mucca, confermando quindi che la vicinanza all'uomo è il filo conduttore di questa gerarchia della vita.

Infine l'
HOMO SAPIENS che come sappiamo gode di tutele non paragonabili a quelle in capo a nessun' altra forma di vita.
Ma quali sono le ragioni di questa gerarchia? Perchè il radicchio non è superiore al gatto? perchè l'albero è più tutelato di una mosca? perchè l'essere umano di qua e il batterio di la, e non l'opposto? Qual'è il filo conduttore che mette queste forme di vita in questo preciso ordine?
Come già accennato, sembra la vicinanza a certe caratteristiche umane che rendono l'essere umano speciale. La capacità di soffrire, la coscienza di se, l'empatia, l'intelligenza. Più sei vicino a queste caratteristiche esclusivamente umane, e più sei speciale, e più queste caratteristiche a cui ti avvicini sono di esclusiva umana, e più sei speciale. Quando hai queste straordinarie capacità di coscienza spegnere la tua vita significa spegnere le tue capacità umane, la tua neocorteccia eccetera, capacità che sono uniche, e quindi preziose.
Questo è un
EMBRIONE di un mese di vita, il tipico embrione che a 194 permette di sopprimere. Come lo si collocherebbe in quella gerarchia della vita, secondo le caratteristiche che la determinano? a che livello si trova in intelligenza, coscienza di se, empatia eccetera, in che misura possiede questo embrione le capacità umane di soffrire e l'unicità del suo pensiero?
Mi pare chiaro che non può essere messo assieme all'essere umano, nè assieme al gatto o alla mucca, e poi ci sarebbe anche da considerare che quantomeno albero, mosca e radicchio sono forme di vita che hanno raggiunto il pieno sviluppo di se, mentre l'embrione non è ancora tecnicamente neppure una vita a se stante, indipendente.
L'embrione ha certamente grandi
POTENZIALITA', quella di poter assurgere al rango della persona umana e delle sue ecezionali caratteristiche. Allo stesso modo però si ripresenterebbe l'incoerenza del non gridare alla strage quando spermatozoi o ovuli vengono distrutti. Se prendiamo per buono un criterio potenziale infatti, anche uno spermatozoo ed un ovulo, che se impiantati l'uno nell'altro potrebbero portare alla persona umana, sono potenzialmente persone, almeno "mezze" persone, mentre l'embrione, che è una forma di vita a se stante, resta comunque il risultato del programma genetico iscritto nello spermatozoo e nell'ovulo, anch'esso un programma non ancora arrivato a livello degno di tutela secondo i criteri gerarchici umani, ma relegato molto più in basso, come molto più in basso sono relegati ovulo e spermatozoo.