



Veltroni può ancora fare molto:
1. Inserire tanti giovani nelle liste; facce pulite, donne e gente valide
2. Inserire personaggi di valore tipo Monti, Giavazzi, Alesina e persino Ichino, nonchè acquisire almeno il plauso di Montezemolo
3. Candidare il minor numero possibile di vecchi politici e lasciar perdere comunque mogli e compagne
4. Acquisire l'appoggio di Beppe Grillo attraverso la condivisione del maggior numero di punti in comune ed ovviamente aggregare l'IDV di Di Pietro e chi ci sta senza se e senza ma
5. Concordare una desistenza unilaterale al senato nelle regioni rosse in cambio di un diritto di tribuna ad alcuni candidati spendibili della sinistra arcobaleno
6. Tirare dritto per la sua strada e chi ci sta ci sta




Veltroni mi ha stupito
lui come persona mi piace anche
il problema???
presentarsi alle elezioni con un partito democristiano.......quindi chi è democristiano di area leggermente liberal, va bene, chi vorrebbe un serio partito socialista invece verrà deluso


Veltroni deve puntare tutto sullo "sfondamento al centro" perchè quella è la sua linea da quando ha lasciato la sn radicale.
Un buon 4-5% di voti riuscirebbe a conquistarlo al centro non tanto con l'improbabile candidatura di Monti (che non regalerebbe mai la sua faccia ad un singolo partito) ma candidandolo ufficialmente alla carica di suo ministro delle Finanze in caso di vittoria. E con carta bianca sulla gestione dei conti pubblici.
Insomma Veltroni dovrebbe fare di Monti quello che Prodi fece con Ciampi: un super-tecnico non omologato ad un partito ma libero di agire in base alla propria capacità e con un sostegno totale.
Allo stesso modo non serve stare con Grillo.
E' un tribuno della plebe che pesca nell'elettorato di sn radicale più che tra i moderati. Non dico di farselo nemico, ma neanche di inseguirlo. E' troppo "anti" per stare con qualcuno...
ciao
Ugo


Di Ichino possiamo fare a meno; l'appoggio di Grillo muove molti voti e se sarà della partita Di Pietro è più probabile