paragonando un sardo e un italiano sotto effetto dello stesso stupefacente magari potrebbe anche essere come tu sostieni ma in questi tempi le nostre gioventù sono un disastro. la droga ormai è riuscita a farsi strada persino all'interno di tante comunità che qualcuno chiamerebbe conservatrici.
i tempi cambiano e anche in sardegna si assiste a infiniti teatri di degrado e gioventù bruciate alla ricerca di qualcosa che forse per tanti è un passatempo ma per molti è la ricerca dell'apice della libertà.. una libertà fasulla che rende loro schiavi e ancora più legati al sistema che li manipola.
questo è un problema che in tanti continuano a sottovalutare a trascurare e a giudicare ''normale'' in base ai loro canoni di valutazione della società. sia tra indipendentisti e anche tra chi non lo è.
sa droga imbudrigada s'identidadi, sa droga boccidi, sa droga esti s'arma capitalsitiga po fai de tottus is concas u muntoni de brabeisi ki no si furriant, ki no pentzant..e abarrai akapiaus a su meri ki cumandada !
is concas de su populu nostu deppint arrexonai e incarrerai a cumprendi sa libertadi ka no esti siguramenti sa ki pentzant issus. e du nau cun barrosia e povvintzas cun febi.
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