

dunque: per quello che riguarda l'omicidio Sandri , mi pare chiaro che si tratta di un caso di "problema personale" di chi ha sparato spero non esista un mandante per quell'omicidio , ma solo la colpa di un agente CRIMINALE.
quando parli delle centinaia, migliaia, di camerati perquisiti o ingabbiati anche solo per un reato d'opinione.
Credo bisognerebbe prendersela con chi comanda , con chi dà gli ordini , non con chi li esegue. Un plotone di esecuzione non è mai colpevole , colpevole semmai, è chi lo comanda.
Sulla Settimana Rossa, nel giorno successivo alla sua conclusione, Mussolini scrisse: “Non è stato uno sciopero di difesa ma di offesa. Lo sciopero ha avuto un carattere aggressivo. Le folle che un tempo non osavano nemmeno venire a contatto colla forza pubblica, stavolta hanno saputo resistere e battersi con un impeto non sperato… si sono assaltati i negozi degli armaioli; qua e là hanno fiammeggiato gli incendi e non già delle gabelle come nelle prime rivolte del Mezzogiorno; qua e là si sono invase le chiese… Se – puta caso – invece dell’on. Salandra, ci fosse stato l’on. Bissolati alla Presidenza del Consiglio, noi avremmo cercato che lo sciopero generale di protesta fosse stato ancora più violento e decisamente insurrezionale”.
Scontri radicali tra Squadristi e Forze dell'Ordine. Molti Fascisti furono uccisi dai carabinieri!
sarzana I carabinieri uccidono 18 fascisti ne feriscono quasi 50
ONORE AD AMERIGO DUMINI
ONORE a LA Disperata
Non ai carabinieri assassini!




Combatterono anche contro gli angloamericani sul fronte dell'Ovest. Indicibile l'eroismo dimostrato sulle Ardenne nell'autunno 1944. Concordo sui franchi tiratori.
Nb
le origini del razzismo biologico sono , come giustamente rilevi, anglosassoni con il saggio del conte De Gobineau. E certo hanno tratto spunti non irrilevanti da un certo razzismo d'origine talmudica (comunque presente in ampi strati della società europea dell'ottocento).
Il razzismo spirituale italico-fascista purtroppo non trovò mai effettiva attuazione: Evola fu voce inascoltata durante il Ventennio.
Se il Duce ne avesse ascoltato i consigli forse avremmo avuto tutt'altro Fascismo: di sicuro l'alleanza con le forze della reazione vaticana, mediante il concordato del 29, si sarebbe potuta evitare.
Se pensi alle promesse del card. Schuster a Mussolini nell'aprile del 45 puoi capire per quale motivo il Duce non amasse, ricambiato, il clero cattolico. Ma vi furono motivi di real-politik a spingere verso quell'alleanza innaturale come, altrettanto innaturale, fu il bipolarismo istituzionale creato con la Monarchia sabauda.
Insomma di errori ne commise anche Mussolini. E neanche pochi.
Dimentichi che Hitler era un militare. Un decorato al valore con doppia croce di ferro. E anche un informatore dell'Esercito nella Baviera sotto governo bolscevico.
Verissimo che Mussolini da mangiapreti e socialisti finì spesso nei guai con la legge e le forze dell'ordine. Anche Hitler: finì dentro per un tentativo di colpo di Stato che avrebbe rovesciato l'ordine della Baviera. L'Nsdap venne sciolto d'autorità e tutti i principali dirigenti ns incarcerati o alla macchia.
Niente a che vedere con la marcia su Roma mi pare.![]()
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