Secondo me si!![]()


Secondo me si!![]()


Per fortuna che è un 3d ironico, stavo già partendo con la scarica di insulti![]()




La figura del guerriero romantico che si immola in una battaglia persa sicuramente.Ma la cosa che mi sono sempre domandato è che avendo noi fulgidi esempi di virtù guerriera fra i nostri martiri,proprio di un guerrigliero comunista ci dovevamo andare a preoccupare a a volte nei casi più gravi ad invaghire,facendo così giocoforza il gioco dei compagni?Il Chè va usato solo per far capire loro quanto sia grande la loro ipocrisia nel dichiararsi materialisti,razionali,pacifisti e poi finire ad esaltarsi per uno che per dirla in breve "andava cercando la bella morte"..
LEGIO PATRIA NOSTRA




il "Che" è stato un combattente, un rivoluzionario che rispetto profondamente al di la delle sue idee.
il resto sono solo seghe mentali, barriere ideologiche che non mi appartengono per niente.


Dovrebbe stare soprattutto nelle vostre di teste,se aveste anche solo un minimo di obbiettività.L'idolatrare arrivando a farne una sorta di feticcio un uomo che,al di là dell'oltretutto piuttosto incerto e rappezzato substrato ideologico pseudomarxista possieduto,altro non è stato che un guerriero voglioso unicamente di combattere e morire,per voi dovrebbe essere il peggiore degli assurdi.Allo stesso tempo la prova della vostra cattiva coscienza e della vostra totale e netta inferiorità morale nei nostri confronti.Se si è marxisti ideologicamente ed in quanto tali positivisti,materialisti e razionalisti,si deve essere anche leninisti nella prassi ed i sentimentalismi ed i romanticismi non possono esistere.Per voi conta il fine e non il mezzo,al contrario di chi come noi ha sempre pensato che basti una buona guerra per santificare ogni causa.Hanno ragione quelli sciagurati del Pmli sulla figura di Che guevara da un punto ortodossamente comunista purtroppo per voi.Poi certo mi rendo conto che per i professionisti dell'antifascismo militante avere qualche figura un tantinello più virile nel patheon degli eroi immaginari fa comodo,anche perchè magari sul ragazzino di 14 anni la figura del rivoluzionario marxista,intesa in senso classico,magari non ho idea di quanta presa potrebbe avere.Riguardo lo studio beh che dirti,non mi piace millantare titoli,so bene che l'università italiana è una cloaca oramai e detesto i toni stile lei non sa chi sono io,ti basti solo sapere che oltre al foglietto di carta grazie a cui potrei insegnare storia ed una tesi di 400 pagine pubblicata sui rapporti fra nazionalsocialismo e bolscevismo,ho anni e anni di letture sulle varie correnti di pensiero interne al marxismo(per dirti al contrario di molti dei vostri,non penso che la scuola di francoforte sia un istituto di ginnastica ritmica) ed ai totalitarismi in genere.Non sono proprio uno di quelli per cui Cristo si è fermato ad Evola mi spiace per te.
LEGIO PATRIA NOSTRA


puoi leggerti i francoforte guys, marcuse o qualsiasi altra cosa e impararla anche a memoria, ma se hai la pregiudiziale su quello che leggi rimarrai sempre nella tua cameretta.
Ma va bene così, anzi meglio.
Che Guevara è una parentesi del comunismo perché, se hai tanto studiato come millanti, il comunismo è il movimento reale che abolisce lo stato di cose presente. Detto questo (ed è la base), detto tutto.
Poi prendete anche il Che o qualsiasi figura eroica che volete e santificatevi tutto quello che vi pare, noi saremo già più avanti.
E mi pare che la prassi l'abbia dimostrato ampiamente nel corso della storia.


Ottimo,sono pienamente d'accordo. Passi l'ammirazione per la figura dell'eroe romantico, ma cercare di appropriarci della figura del Che nonostante gli altissimi esempi di valore guerriero che la nostra parte politica può fornire è sintomo di una sorta di complesso di sudditanza culturale nei confronti dei compagni che va assolutamente combattuto.