
Originariamente Scritto da
nathan muir

la settimana prossima in una delle librerie Feltrinelli di Roma verrà presentato il libro "Uomo nero". Autore Pierluigi Concutelli, l'uomo nero.
La notizia da un articolo firmato Miriam Mafai sulla Repubblica di oggi dal titolo "Gli invincibili del terrorismo senza la grazia del pentimento". Così sta scritto: "Concutelli nel corso degli anni 70 fu uno dei più feroci terroristi neri di Roma, comandante militare - così si definiva - nel movimento politico Ordine Nuovo. Concutelli è l'uomo che la mattina del 10 luglio del 1976 ha ucciso, per strada, ha ucciso il giudice Vittorio Occorsio che, senza scorta, andava al lavoro. Arrestato un anno dopo si è dichiarato subito prigioniero politico. In carcere è riuscito ad uccidere due ex camerati sgozzandoli con il filo di ferro. Condannato a quattro ergastoli Concutelli vive oggi in libertà provvisoria. E non si è mai pentito".
Ora, la Mafai conclude l'articolo targando questa "esibizione" come una "provocazione", un "insulto alle vittime", un'"offesa per tutti noi". E' la sua opinione. La verità è che la storia degli anni di piombo viene raccontata approssivamente, troppi i "giudici popolari" che non sanno cosa vuol dire dare la vita per un ideale, per principi che non possono essere traditi. Mai.