
Originariamente Scritto da
catalano
http://forum.politicainrete.net/poli...-veneto-7.html
L'aborto pubblico è un disastro economico per l'Italia a lungo termine. L'Italia ha il terzo tasso di natalità più basso in Europa (solo superiore a Germania e Austria) e il sistema delle pensioni è quasi completamente pubblico. In Italia, Francia, Germania o Spagna i fondi di pensione privati sono solo tra il 5 e 10% del PIL, mentre nei Paesi Bassi, Svizzera o RU sono più del 100%.
Questo significa invecchiamento, meno gente lavorano e pagano le tasse, più persone vecchi e dipendenti... Una
situazione insostenibile per lo Stato e una forta penalizzazione per le famiglie e aziende.
Adesso qualcuno mi dirà che la Francia consente l'aborto e le pillole e hanno il più alto tasso di natalità in Europa (dopo l'Irlanda, dove è vietato l'aborto). Sì, è vero. Ma guardate i fatti: il tasso della Francia ha molto che fare con la venuta di milioni di immigrati dalle ex colonie. I musulmani francesi (10% popolazione) hanno una fecondità che raddoppia quella tra i nativi francese.
Io so di cosa sto parlando. Qui in Spagna abbiamo avuto il più basso tasso di natalità del mondo nel 1990, ma negli ultimi 12 anni hanno arrivato 7 milioni di persone. Nel 2009, in Spagna il tasso di natalità era vicino all francese (>12 nati per 1.000) anche con un 19% di disoccupazione. Perché?
Uno su quattro bambini hanno una mamma straniera (23,8%).
L'aiuto pubblico per le donne e le famiglie per stimolare la natalità, solamente funziona in paesi piccoli e fortemente coesionati come la Svezia, Danimarca... I grandi paesi ricorreno alla massiccia immigrazione.