





Sei male informato, un'inceneritore raddoppia la quantità di rifiuti, solo che la sparge in latro luogo, perchè il 33% diventa ceneri pesanti tossiche, il 3% polverino, e il resto (circa 66%)da fumi che sono dispersi in atmosfera (e che ulteriormente si legheranno ad altre sostanze sospese per creare tonnellate di altri inquinanti, senza nessuna possibilità tecnologica per impedirlo).
COPIO DAL MIO BLOG:
Da 1 t di rifiuti in ingresso si producono 2 t di emissioni, come afferma lo stesso Dott. Stefano Montanari. Questo perché nella combustione non entrano in gioco soltanto i rifiuti ma anche l'ossigeno necessario all'ossidazione, calce e acqua necessari per favorire il processo e il materiale esausto non riciclabile dei filtri (il cosiddetto polverino).




allora è ancora peggio di quel che pensavo...




scusa, ma l'inceneritore è la stessa cosa del termovalorizzatore?
forse non hai capito che a me non frega nulla che si chiami termovalorizzatore, inceneritore, rigassificatore o topogigio;
è chiaro che ciò che si dovrà costruire sarà necessariamente qualcosa che dovrà sfruttare le tecnologie più moderne e sicure...
sarei folle se volessi si costruisse un impianto vecchio già prima di nascere...
il problema è che ci si oppone demagogicamente a qualsiasi tipo di impianto e, per qualche spicciolo di voto, si cavalca la protesta e la si fomenta



