La campagna elettorale non è nemmeno cominciata, si parte da 34 (Pd) contro 38 (Pdl); vedremo. Anche se pare sempre più chiaro che il futuro governo sarà di larghe intese e non ci sarà nessuna coalizione vincitrice.
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La campagna elettorale non è nemmeno cominciata, si parte da 34 (Pd) contro 38 (Pdl); vedremo. Anche se pare sempre più chiaro che il futuro governo sarà di larghe intese e non ci sarà nessuna coalizione vincitrice.
aMMESSO POI CHE SILVIO ARRIVI A QUESTO FANTIOMATICO 50-55 % SIETE SICURI CHE CON UNA LEGGE ELETTORALE VIGENTE COME ABBIAMO SIA IN GRADO DI GOVERNARE PER CINQUE ANNI? IO VI RICORDO CHE NEL SUO POPOLO DELLA LIBERTà ANDRANNO A COESISTERE DAGLI 8 AI 10 PARTITI E PARTITINI, PIù I VARI APPOGGI ESTERNI TIPO LEGA. QUINDI PER COMANDARE E GOVERNARE SUL SERIO, CREDO CHE QUEL 50-55% NON LO FACCIA STARE TRANQUILLO..... PERCHE DAL GIORNO DOPO LA VITTORIA, SE LI CIUCCIA LUI MASTELLA CON BOSSI, E STORACE CON FINI!!!! AUGURI!!!1
Nessun accordo tra il Pd e il Partito socialista, dopo un'ora di incontro tra il leader del Pd Walter Veltroni e i socialisti Enrico Boselli. ''Perche' - spiega il leader dello Sdi - nessuno puo' chiederci un accordo sulla base dello scioglimento del Partito socialista''. Veltroni e Dario Franceschini hanno chiesto ai socialisti, riferisce Boselli, 'di entrare come candidati nella lista del Pd mentre noi siamo favorevoli ad un'intesta programmatica e poi ad un collegamento tra le liste'.
fonte: http://www.moderatamente.com/
Leggo in modo molto chiaro che lei non è "FASCISTA". Anzi sicuramente sta dalla parte diametralmente opposta.
La cosa che non capisco però è perchè la metà almeno del popolo italiano non sta dalla sua parte e sopratutto, non ha velleità... come dire... dittatoriali???.. al punto di non voler permettere una governabilità neanche con "cento senatori di vantaggio".
Le dirò che con queste affermazioni, non capisco la differenza che passa fra fascisti e comunisti. Non sono entrambi partiti basati su sistemi dittatoriali??
La prego mi illumini. Grazie, cordialità Oirela
Rifiuta sdegnosamente Emma Bonino, ministro delle Politiche europee, la proposta di Piero Fassino apparsa oggi sulle pagine de 'La Stampa' nella quale proponeva l'entrata del ministro nel Partito democratico. "Non se ne parla nemmeno, non sono un'accattona - dice Emma Bonino a Catania a margine di un convegno sulle donne e l'imprenditoria - quelle di Fassino sono parole offensive e sconcertanti per le menzogne adottate nelle sue argomentazioni". "Mi auguro - conclude Bonino - che questa proposta crei delle reazioni sdegnate anche nel Pd".
fonte http://www.moderatamente.com/
giusto che sia così...
Il mio voto lo ha gia conquistato.
la bonino è radicale e radicale deve rimanere... corra coi radicali...
'Noi ci saremo alle prossime elezioni, e il nostro obiettivo e' di assicurarci il quorum che la legge elettorale c'impone. Ci puo' piacere o non ci puo' piacere questa legge elettorale, ma queste sono le regole del gioco, corri ragazzo corri, non c'e' tempo di discutere'. Lo scrive il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, sul suo blog, a proposito delle prossime elezioni ... crediamo che sia nostro dovere, prima ancora di pensare a noi stessi, di mettere a disposizione questo elemento valoriale all'interno della coalizione del Partito Democratico per permettere di vincere bene ma soprattutto di governare bene'. 'Ci diranno - conclude Di Pietro - se vogliono semplicemente contarsi tra di loro per sistemare una partita interna, o se vogliono insieme a noi proporre un Governo di Paese per il Paese'.
articolo completo http://www.moderatamente.com/news.asp?ID=492