Molti anni fa il mio padrino di cresima si recò a vedere la Salernitana con due suoi amici. Si disputava Salernitana-Nocerina un derby tra due città vicine una quindicina di chilometri entrambe le squadre lottavano per la promozione in serie B. Il mio padrino di cresima con i due suoi amici era vestito con la maglietta della Salernitana sciarpa al collo e bandiera. All'improvviso un orda barbarica composta da oltre duecento forse quattrocento nocerini tutti con i loro colori rosso e nero (che schifo come il milan). Come i nocerini scorgono i tre tifosi granata ovvero della Salernitana incominciano l'assalto. Tutti i rossoneri corrono a ranghi compatti ed agguerriti. I barbari nocerini sono uno spettacolo terrificante. Il mio padrino di cresima si era da poco congedato dai bersaglieri. Avrebbe voluto affrontarli ma il rapporto numerico era superiore a 1 contro 100.
I tre tifosi salernitani in una frazione di secondo fanno la scelta strategicamente più appropriata la rapida ritirata strategica.
Peccato lo stadio Vestuti era vicino.
I tre tifosi granata corrono velocissimi ma purtroppo due di loro vengono raggiunti dai più veloci dei barbari nocerini. Solo il mio padrino di cresima è così veloce da non essere raggiunto. Il gruppo dei nocerini non ha più i ranghi serrati anche perché molti si sono fermati per picchiare gli altri due granata. Altri nocerini sono esausti dalla corsa. Inoltre il mio padrino di cresima corre veloce come il vento ed ha una resistenza da maratoneta.
Queste doti gli fanno distanziare i nocerini, quando non li sente alle calcagna si ferma un istante e si gira li vede lontane e gli fa il gesto dell'ombrello. I nocerini sono sfiniti, ma il gesto del mio padrino di cresima gli fa riprendere la corsa alla disperata, preferendo morire correndo che lasciare quell'affronto (secondo loro) impunto.
Il mio padrino riprende a correre inseguito dai barbari rossoneri chiamati anche molossi perchè da come sono violenti sono peggio dei cani rabbiosi.
Nell'inseguimento altri tifosi nocerini cadono a terra stremati più morti che vivi. Allora il mio padrino che li ha distanziati ancora si volta e gli fa di nuovo il gesto dell'ombrello. I nocerini sìincazzano e corrono con le loro esigue energie. Il mio padrino riprende la corsa e continua senza voltarsi fino ad arrivare al confine tra icomuni di Salerno e Pontecagnano. Lì si volta e non scorge nemmeno da lontano nessun barbaro tifoso nocerino.
Grazie a questo inseguimento infruttuoso i tifosi nocerini non potettero sostenere adeguatamente la loro squadra durante la partita e la Salernitana trionfò.
Il mio padrino di cresima Capitan Cilento ha compiuto un mitica impresa come quella di Garibaldi a Milazzo.






