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Rif: A question
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Originariamente Scritto da
Frankie D.
Che soluzione proponi?
Bella domanda.
La risposta non è semplice.
Per niente.
Ci sto riflettendo, ma la cosa è molto complessa.
In linea di massima ti risponderei così.
Ci mettiamo in contatto con qualche software house italiana che produce giochi manageriali e gli esponiamo il problema.
A fronte di un offerta di visibilità pubblicitaria gli commissioniamo la creazione di un motore inferenziale in grado di affrontare la complessità del problema.
Creiamo una commissione interna a PIR che lavori con gli analisti della software house in modo da dare vita al "layer intermedio" ossia alla traduzione dei provvedimenti politici in variabili numeriche.
E trasformiamo Transatlantico in una grande operazione di beta testing dell'intera faccenda.
Potrebbe essere una novità dagli esiti imprevedibili.
Potremmo anche diventare famosi per una cosa del genere.
Ammesso che essa sia fattibile visto l'enorme livello di complessità.
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Rif: A question
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Originariamente Scritto da
Supermario
Banjo caro.. il 101% dei post nella totalità di questo forum sono aria fritta..
La simulazione politica virtuale è un gioco.
Un gioco.
E come tale va sempre considerato.
Le leggi prodotte dal Senato sono un puro esercizio ideologico utile solo per passare un pò di tempo con altre persone e per approfondire insieme ad altri alcuni temi che poi ritroviamo nella vita reale.
Da questo punto di vista chi gioca a Senato si fa una idea sua di come risolvere le cose.. quali sono le problematiche ecc. ecc.
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Originariamente Scritto da
Supermario
Non si arriverà mai a riprodurre artificialmente il mondo reale, con tutte le sue problematiche su un forum.
O meglio si potrebbe fare.. ma occorrerebbe trasformare il gioco politico in un enorme MMORPG, con a capo 2-3 Gamemaster.
Ovvio e condivisibili tutti e due i post.
Forse, per quanto riguarda la rispondenza della popolazione all'azione di governo, si potrebbe mettere su una serie di INDICI DI GRADIMENTO della popolazione. Un pò come piace al Berlusca....sentire se il popolo ama o meno il PdC...e non solo le forze politiche.
Potrebbe essere cmq una soluzione di comodo....visto che la soluzione ottimale prevede un aggravio di lavoro per gli admin esagerato.
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Rif: A question
Citazione:
Originariamente Scritto da
Supermario
Banjo caro.. il 101% dei post nella totalità di questo forum sono aria fritta..
La simulazione politica virtuale è un gioco.
Un gioco.
E come tale va sempre considerato.
Le leggi prodotte dal Senato sono un puro esercizio ideologico utile solo per passare un pò di tempo con altre persone e per approfondire insieme ad altri alcuni temi che poi ritroviamo nella vita reale.
Da questo punto di vista chi gioca a Senato si fa una idea sua di come risolvere le cose.. quali sono le problematiche ecc. ecc.
Benissimo, ma come facciamo a valutare l'esito delle scelte operate?
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Rif: A question
Citazione:
Originariamente Scritto da
benjamin_linus
Bella domanda.
La risposta non è semplice.
Per niente.
Ci sto riflettendo, ma la cosa è molto complessa.
In linea di massima ti risponderei così.
Ci mettiamo in contatto con qualche software house italiana che produce giochi manageriali e gli esponiamo il problema.
A fronte di un offerta di visibilità pubblicitaria gli commissioniamo la creazione di un motore inferenziale in grado di affrontare la complessità del problema.
Creiamo una commissione interna a PIR che lavori con gli analisti della software house in modo da dare vita al "layer intermedio" ossia alla traduzione dei provvedimenti politici in variabili numeriche.
E trasformiamo Transatlantico in una grande operazione di beta testing dell'intera faccenda.
Potrebbe essere una novità dagli esiti imprevedibili.
Potremmo anche diventare famosi per una cosa del genere.
Ammesso che essa sia fattibile visto l'enorme livello di complessità.
Affascinante la proposta....dubito che sia fattabile.
Ma mai dire mai ;)
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Rif: A question
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Originariamente Scritto da
benjamin_linus
Esattamente.
Quello che non prevede la Costituzione è altro.
Ma forse non è neanche lì che ciò che manca dovrebbe essere previsto.
Vi siete mai posti questa semplice domanda: Che cos'è Transatlantico? e qual'è il suo scopo o i suoi fini?
Scusami tanto, banjo, ma me l'hai tirata fuori dalle dita :D
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Rif: A question
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Originariamente Scritto da
Defender
Scusami tanto, banjo, ma me l'hai tirata fuori dalle dita :D
:crepapelle::crepapelle::crepapelle:
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Rif: A question
Il punto è anche un altro.
Se non si da una risposta soddisfacente a questo problema, chiunque sarà leggittimato a impugnare davanti alla Corte qualsiasi provvedimento del Senato in quanto mancante di una base reale di dati su cui fondarsi.
E chiunque potrà impugnarne anche per lo stesso motivo, le considerazioni in merito alla fattibilità ed alla valutazione dei risultati.
Vi consiglio di iniziare a porvi il problema.
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Originariamente Scritto da
benjamin_linus
Benissimo, ma come facciamo a valutare l'esito delle scelte operate?
Con l' attuale formula non si può fare, ci si può andare vicini.. magari aggiungendo la parte economica.. ma anche con questa riforma non si raggiungerà mai il risultato finale al quale tu ambisci.
...pensando a questo argomento mi sono venuti in mente quei politici che vanno alle trasmissioni TV con dei dati alla mano sulla disoccupazione, economia... e quant' altro..
.. Tizio dice in base a quei date che il governo va male, caio ne tira fuori altri rispondendo che il governo invece va bene..
Ma allora quali sono i dati giusti ?
Forse tutti e due.
Ma a questo punto è evidente che non bastano i dati.. ma anche come vengono letti ed interpretati..
E chi stabilisce come si interpretano i dati.. ??
Un socialista interpreterà dei dati come un comunista o un liberale.. ??
Come si può simulare la richiesta del mercato, le esigenze della popolazione, l' offerta e la domanda.. in un contesto come questo del forum dove non vi è niente di quello che ho appena scritto in neretto ??
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Rif: A question
Citazione:
Originariamente Scritto da
Supermario
Con l' attuale formula non si può fare, ci si può andare vicini.. magari aggiungendo la parte economica.. ma anche con questa riforma non si raggiungerà mai il risultato finale al quale tu ambisci.
...pensando a questo argomento mi sono venuti in mente quei politici che vanno alle trasmissioni TV con dei dati alla mano sulla disoccupazione, economia... e quant' altro..
.. Tizio dice in base a quei date che il governo va male, caio ne tira fuori altri rispondendo che il governo invece va bene..
Ma allora quali sono i dati giusti ?
Forse tutti e due.
Ma a questo punto è evidente che non bastano i dati.. ma anche come vengono letti ed interpretati..
E chi stabilisce come si interpretano i dati.. ??
Un socialista interpreterà dei dati come un comunista o un liberale.. ??
Come si può simulare la richiesta del mercato, le esigenze della popolazione, l' offerta e la domanda.. in un contesto come questo del forum dove non vi è niente di quello che ho appena scritto in neretto ??
Stai velatamente affermando che tutto ciò in fondo in fondo, non ha senso?
Ma allora, che cos'è questo gioco?
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Rif: A question
Citazione:
Originariamente Scritto da
benjamin_linus
Il punto è anche un altro.
Se non si da una risposta soddisfacente a questo problema, chiunque sarà leggittimato a impugnare davanti alla Corte qualsiasi provvedimento del Senato in quanto mancante di una base reale di dati su cui fondarsi.
E chiunque potrà impugnarne anche per lo stesso motivo, le considerazioni in merito alla fattibilità ed alla valutazione dei risultati.
Vi consiglio di iniziare a porvi il problema.
Perderebbe il ricorso.
In quanto la costituzione non specifica che i provvedimenti della camera o del Senato abbiano una base reale di dati su cui fondarsi.
Quindi le leggi del Senato e della Camera sono perfettamente costituzionali.