L'uscita dell'udc dal pdl si porta dietro questo strascico.
Senza dubbio nelle scorse elezioni gran parte dell'elettorato cattolico si è schierato a destra.
Adesso l'udc è fuori e si pone e per le gerarchie il problema di trovare una rappresentanza e una sponda affidabile in parlamento. Visto che il partito di casini rischia di perdere molti eletti probabile che si propenda per il pdl ma in questo caso si pone il problema: a chi affidarsi? Chi può fare da pontiere? Basterà il solo letta? Interverrà in prima persona Formigoni?
E se la chiesa scegliesse di fidarsi di chi ha esponenti che negli anni che furono hanno dimostrato più affidabilità?




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