Quale è lo scopo della vita dei sudditi? La totale e incondizionata sottomissione alla volontà dell'Onorevole Sommo Supremo Eccelso Magno Magnifico Grandioso Immenso Capo Ispettore. Questo modo di porsi implica la totale assenza nei sudditi della volontà, infatti, mentre il Capo Ispettore si caratterizza per il volere, gli inferiori, miseri zerbini dove il Capo Ispettore si pulisce i piedi sporchi di fango, sono caratterizzati dal dovere.
Non è però corretto affermare che i sudditi nascono senza volontà. Essi infatti nascono con un certo spirito volitivo, solo che, a causa di un atto di imperio del Capo Ispettore, essi cedono al capo Ispettore stesso la propria volontà.
In questo senso si può dire che la volontà CapoIspettorale è dinamica, e non statica. E' infatti una volontà che cresce col numero dei suoi servi, una volontà che diventa quindi sempre più dispotica ed umiliante per questi miseri zerbini.
Ma i sudditi non possono lamentarsi di questa situazione. Infatti lamentarsi vorrebbe dire volere qualcosa di diverso da quello che si ha, ma questo non è possibile perchè come abbiamo visto i sudditi cedono la volontà al Capo Ispettore, restandone così totalmente privi e diventando così esseri in completa balia della tirannide Capo Ispettorale, in maniera tale che la loro gioia diventa essere percossi, derisi e umiliati dalla Maestà CapoIspettorale.
IL CAPO ISPETTORE.


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