Caro Vincenzo, proprio ieri sera ho visto Nando ed ho chiesto "cosa fare?". la risposta è stata chiara. "A napoli non c'è nulla che possa avvicinarsi anche minimamente ad un partito, senza illusioni, la raccolta firme serve a capire se in momenti topici, c'è gente che vuole mobilitarsi. sappiamo come si raccolgono le firme, ma se vogliamo che qualsiasi cosa si faccia non la si faccia per personalismo di tizio o di caio, dobbiamo vedere NELLA REALTà, QUANTE PERSONE VOGLIONO MUOVERSI DAVVERO e quante si agitano per puro personalismo o perchè sperano che i nostri mnemici ci chiamino al potere". Logicamente sintetizzo il pensiero, scusandomi con Nando se non sono stato preciso.Per quanto mi riguarda sono daccordo con lui, sembra incredibile, che in sette mesi di attività, nessuno abbia chiamato per fare qualche cosa insieme e poi sotto elezioni tutti si vogliono candidare e chiamano cercando unità. Anche su questo sono daccordo con Nando, l'unità si costruisce con l'azione, non solo ed esclusivamente in 45 gg di elezione.Non sono daccordo quando dice che "se non ci sono le condizioni, è inutile presentarci", perchè per quello che ho visto le condizioni non ci saranno mai, ma un dato è certo. Se a Napoli L'insorgenza non si candida, non si candidano le uniche persone che hanno fatto qualcosa.Rivedere i video con le nostre bandiere in piazza è stata una delle cose più belle degli ultimi anni e questo lo dobbiamo a Pollio a Nando a Gian Marino. Se loro non si candidano una cosa è certa IO STRACCIO LA SCHEDA. fANCULO LE ELEZIONI.






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