si certo... la differenza poi non è poi tanta da quella che c'è con un altro Stato in cui la cittadinanza si fonda sul criteri ius sanguinis, ius coniugii e ius soli... nello Stato Vaticano la cittadinanza è condizionata dalla residenza stabile sul territorio accompagnata dall’esercizio di un ufficio... ma vige anche la cittadinanza ius sanguinis e ius coniugii automatica per i figli, fratelli o coniugi di coloro che risiedono e lavorano in vaticano... in pratica un filgio di un dipendente del vaticano che ha la residenza in quello stato, è a tutti gli effetti un cittadino vaticano, come lo è la moglie... sebbene non abbiano espresso la volontarietà di essere tali... lo sono in automatico... solo quando l'impiegato e la familgia cambierà residenza allora sarà automatica anche la perdita della cittadinanza vaticana...
ma non avevi detto che gli Stati (e non mi sembra che avessi escluso nessuno) sono destinati a marcire??... adesso cosa fai??.. ti correggi e elevi lo Stato Vaticano a stato che non marcisce??





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anarchico proprio.
