
Originariamente Scritto da
Il_Siso
Ma la Chiesa e la religione nn sono un'"abitudine", non è "conformismo", è un qualcosa di trascendente e assolutamente personale, come si può credere in qualcosa per antonomasia indimostrabile e fideista perchè,banalmene, ci credono anche gli altri? Quando ci si prepara ad un sacramento come il matrimonio si deve compiere un percorso di fede che dura mesi, non inizia e finisce tutto il giorno del matrimonio con la bella chiesa piena di fiori, la sposa in bianco (anche se sarei curioso di sapere quante di quelle che si sposano in bianco siano effettivamente illibate...) e i parenti che tirano il riso; con che faccia si potrebbe fare tutto ciò non credendoci? Oltre che prendere in giro chi davvero ci crede mi sembrerebbe di prendere in giro me stesso.