cribbio!
Lo smog non ne vuole sapere di lasciare Udine. E così il Comune, che ieri mattina doveva decidere se e come proseguire la battaglia anti-inquinamento, non ha avuto scelta: ancora targhe alterne su tutto il territorio comunale nella giornata di oggi, un dimezzamento del traffico automobilistico che con ogni probabilità si ripeterà domani, perché il meteo continua a prevedere nebbia e aria stagnante.
OGGI SOLO TARGHE DISPARI. Dunque ancora targhe alterne estese, una novità per Udine che ieri le ha sperimentate per la prima volta. Trattandosi però di una domenica, l'impatto è stato più soft. Oggi, lunedì, è il vero test per il dimezzamento del traffico nell'intera città e non più solo nel centro storico. Nella giornata odierna potranno circolare liberamente solo le auto con targa dispari, mentre le altre potranno raggiungere solo le tangenziali, che resteranno comunque percorribili fino ai parcheggi scambiatori di via Luzzato (cimitero di San Vito, raggiungibile da viale monsignor Nogara), via Bariglaria (scuola elementare), villaggio della Resistenza, viale Forze Armate, via Riccardo Di Giusto e via Martiri del Lavoro.
L'AUMENTO DELLO SMOG. Nonostante i tre giorni consecutivi di targhe alterne, l'aria resta inquinata a livelli mai raggiunti in precedenza. Ieri sono stati resi noti i dati relativi all'intera giornata di sabato, che hanno fatto registrare un nuovo record delle polveri sottili, le particelle inquinanti che sono il principale nemico dei nostri polmoni: la centralina di via Manzoni ha rilevato una media di 199 microgrammi per metro cubo delle cosiddette Pm10, un valore quattro volte superiore al limite massimo di legge (50 microgrammi). Di poco inferiore il dato della centralina di piazzale Osoppo, 160 microgrammi. Per quanto riguarda la giornata di ieri, ovviamente solo oggi si potrà conoscere la media sulle 24 ore. Ma l'assessore Croattini - che monitora di continuo la situazione - parlava di valori simili a quelli di sabato, attorno ai 200 microgrammi.
ESCALATION E POLEMICHE. Dunque i giorni consecutivi di sforamento saranno sette, con un'escalation da lunedì scorso (61 e 64 microgrammi) a ieri (circa 200 microgrammi) che certamente fornirà argomenti a chi non crede nell'efficacia delle targhe alterne. Ma Croattini risponde convinto: «È chiaro che senza questa misura l'inquinamento sarebbe stato ancora maggiore. Del resto - spiega l'assessore comunale all'ecologia - in questi giorni di aria stagnante, le polveri sottili sono altissime dappertutto in regione».
F.A.
http://gazzettino.quinordest.it/Visu...-2-25&Pagina=1




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