

MSI da sempre sbirri! Con gli sbirri per gli sbirri!
Riteniamo doveroso manifestare la più totale solidarietà all’Arma dei Carabinieri e ai famigliari degli Eroi Caduti a Nassirya, così pesantemente insultati ed oltraggiati dai "bravi ragazzi" dei centri sociali.




Largo Preneste ci sarà più sicurezza
A Largo Preneste ci sarà più sicurezza
A Largo Preneste ci sarà più sicurezza grazie alle numerose iniziative del comitato di quartiere “Area Verde Di Largo Preneste” e del comitato territoriale de La-Destra “Prenestino Sicuro” che hanno sollecitato le forze dell’ordine ad intervenire sulla piazza con un presidio fisso.
Per ora, neanche a dirlo, gl’unici che hanno raccolto la richiesta, dei Comitati, sono stati gl’instancabili Carabinieri, che prontamente intervegono ogniqualvolta i cittadini ne richiedono la loro presenza, rendendosi benvoluti dai Cittadini del Prenestino, oltre che in tutta l’Italia.
Infatti, da oggi (28/01/2008) a largo Preneste, ci sarà un presidio, un giorno si e uno no (ma è già una grande conquista), con una stazione mobile dell’Arma dei Carabinieri.
A darne notizia è il Presidente dei Comitati “Area Verde Di Largo Preneste” e “Prenestino Sicuro”, sig.Di Silvestre Giuseppe, che è stato raggiunto telefonicamente dall’arma, con i quali ha buona collaborazione ambo i versi, per essere informato della ottima iniziativa dei Carabinieri a fronte delle battaglia contro la micro-ciminalità e al fianco dei cittadini, che vedendo la loro presenza, si sentiranno più sicuri per le strade del quartiere Prenestino.
NIHIL DIFFICILE VOLENTI


I ranghi della nostra Area,
son da sempre inquinati
da pseudo “comandanti”
e riprovevoli “profeti”.
“Ducetti” che predicano l’unione
per creare maggiore divisione,
per controllare il balzello
del loro misero “orticello”.
E nocivi profeti del vacuo
o ciarlatani del “dire”
che ingannano la gente
per “piombarsi” qualche dente.
Tutti ometti prezzolati
che affermandosi “illuminati”,
mungono il cuore dei “cretini”,
per estorcere quattrini.
Clown, ballerine e nani
di un “circo” senza fine
che più che assecondati
andrebbero sprangati.
Sbocciati dal nulla,
come funghi velenosi,
hanno ucciso l’idea
ed anche la speranza.
Sempre pronti a dividerci
e frazionarci in mille gruppi,
dopo aver fatto i soliti danni,
giocano ai neutri, al di sopra delle parti.
Miserabili e dannose carogne,
verrà il vostro momento!
E questo, per il solo motivo
che è giustizia dare l'esempio.
La nostra gente deve capire
che la Rivoluzione, quella vera,
non passa per le loro strade,
né per i loro sistematici sotterfugi.
La Rivoluzione è un inarrestabile impeto,
non è fatta di vaniloqui e ciance,
è l’azione quotidiana che travolge,
pagata con lacrime, sofferenze e sangue.
Anonimo


Be non credo che MSI vuol dire sbirri: sai quanti missini all'epoca venivano arrestati dai carabinieri e dalla polizia? La dirigenza missina era collusa con il sistema, ma non i giovani.
Eppure non è stata raccontata la cosa più importante accaduta in quell’udienza, una frase urlata da Saddam e riportata, timidamente, soltanto dal New York Times di martedì. L’ex dittatore, infatti, si è paragonato a Benito Mussolini e parlando di sé in terza persona ha detto che “Saddam Hussein è l’uomo che seguirà il percorso di Mussolini, il quale resistette all’occupazione fino alla fine”.