
Originariamente Scritto da
Marius Jacob
Questo è il morgia che so io, poi te fatti i tuoi conti.
Trentatre anni, laureato in Scienze politiche ed ex precario Atesia, Armando Morgia è il candidato a sindaco di Roma di Sinistra critica. Perché "il popolo di sinistra non può riconoscersi in Rutelli, candidato liberista e clericale"
E' Armando Morgia, 33 anni, laureato in Scienze politiche ed ex precario Atesia, nato e cresciuto a Tor Bella Monaca, il candidato a sindaco di Roma di Sinistra critica.
Una scelta, hanno spiegato il leader nazionale di Sc Franco Turigliatto e l'ex consigliere provinciale di Roma Nando Simeone, che "rappresenta un'assunzione di responsabilità perché pensiamo che il popolo di sinistra non può riconoscersi nella candidatura di Francesco Rutelli".
Morgia, che fa politica sin dai tempi dell'università, è stato consigliere nel Municipio VIII. "Sappiamo che la nostra è la lotta di Davide contro Golia - dice il candidato- faremo campagna elettorale nei cantieri, nelle periferie e in tutti i luoghi dello sfruttamento per evidenziare l'incompatibilità della candidatura di Rutelli con temi cari a tutto il popolo di sinistra, come laicità, antifascismo e ambiente". E nel caso di ballottaggio, Morgia scherza: "Chiederemo a Rutelli di votarci".
Dunque Sinistra critica si presenta con un suo candidato perché, spiega Simeone, "Rutelli, candidato liberista e clericale, crea disagio al popolo della sinistra di Roma. Noi abbiamo provato a dar vita ad una candidatura unitaria della Sinistra proponendo Sandro Medici, per rappresentare i diritti civili, la precarietà, l'antifascismo. Non ci siamo riusciti, ma fino all'ultimo lavoreremo per recuperare una candidatura in cui la gente che vuole votare a sinistra possa riconoscersi senza essere costretta ad astenersi". Stesso discorso viene da Turigliatto, secondo il quale "non è con Rutelli che ci si contrappone alle destre. Non essendo riusciti a comporre una lista con le forze di sinistra della città, Sinistra critica non ha voluto abbandonare il campo ma affrontare l'appuntamento delle urne con una candidatura significativa". Seduto accanto a Flavia D'Angeli, che è la candidata premier di Sinistra critica, il 33enne Morgia annuncia una "lista fatta di precari, studenti, esponenti dei movimenti di lotta per la casa. Non una lista dei figli della nomenclatura né di scampati alle tragedie utilizzati strumentalmente". Perché la "scelta della Sinistra Arcobaleno di allearsi con Rutelli è davvero incomprensibile, poiché non è lui che può rappresentare certi valori. Come la laicità, in quanto accetta l'ingerenza e anzi ricerca il rapporto stretto con il Vaticano; l'antifascismo, poiché è esponente di un partito che nello Statuto dimentica i riferimenti alla Resistenza e alla lotta contro il fascismo; i migranti le periferie, la difesa della città dagli appetiti voraci dei poteri forti".
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