
Originariamente Scritto da
Nicheja
Tranquilli, il giornalista è in ottima fede, garantisco. Considerate che ha dovuto lavorare con quello che c'era, i simboli depositati erano ancora pochi, e ancora meno quelli che gli fornivano una copia cartacea a colori del contrassegno per fare l'articolo (come ho fatto io). Del resto, per un giovane cronista non in palla con l'argomento (non è uno specialista di politica, ma di piccola cronaca, pezzi di "colore"), è facile che ci inserisca fra i "meridionalisti"...meglio che associarci ai pazzi da legare che in queste occasioni sono oltre l'85% dei presenti! E il primo giorno, anche di più: ci sono tutti gli "aficionados" del deposito contrassegno senza ulteriore scopo se non quello di farsi vedere e farsi una passeggiata a Roma (per noi è stata una sfacchinata, dato che oggi abbiamo depositato a Palermo: non me ne vogliate, ma appena fatto tutto sono tornato subito a casa senza convocarvi perché sono un ammasso di dolori, ma ho fatto una veloce visitina nella nuova sede MIS di Palermo...), oltre a quei soggetti che cercano la precedenza perché non hanno ancora la tutela piena del logo, e quelli che tentano il "colpaccio" cercando di usurpare simboli già noti o "l'ondata" del momento (i loghi con la scritta "grillo" erano parecchi). Del resto, questa del deposito contrassegni, nell'era di internet, è una consuetudine di mero folklore politico...ma è stata anche l'occasione per vedere e rivedere gli amici della Liga Veneta Repubblica, della Sudtiroler Freiheit, e di conoscere un simpatico giovane del Fonte Indipendentista Lombardia. Mi dispiace non aver parlato con brigante65, pur avendolo visto...numero 34 vero? Se solo avessi capito che eri tu...