LA DC di Sandri denuncia la DC di Pizza: truffa aggravata: http://www.ilmessaggero.it/articolo_...&npl=&desc_sez=


LA DC di Sandri denuncia la DC di Pizza: truffa aggravata: http://www.ilmessaggero.it/articolo_...&npl=&desc_sez=


http://www.clandestinoweb.com/number...enuncia-2.html
VOTO '08: SCUDO CROCIATO E' GUERRA A COLPI DI DENUNCIA.
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01/03/2008 01 mar. - Il segretario nazionale della Democrazia cristiana, Angelo Sandri, dopo aver completato le operazioni per il deposito del simbolo del partito per le prossime elezioni politiche e amministrative, si e' recato presso la Procura della Repubblica di Roma ove ha depositato una denuncia-querela nei confronti di Giuseppe Pizza
Sandri inoltre ha chiesto il sequestro del simbolo da questi depositato al n. 45 e il relativo fascicolo elettorale. "Ho dovuto agire nei confronti di Pizza denunciandolo per truffa aggravata - ha precisato Sandri - per tutelare gli interessi della Democrazia cristiana e di quanti, iscritti al partito e non, ancora si riconoscono nello storico simbolo e nei suoi valori. A questo punto - conclude Sandri - confido che tutti i media che oggi 'erroneamente' hanno dato notizia del deposito di due simboli identici della Dc, con l'unica differenza del fondale, chiariscano le differenze tra il simbolo storico della Dc e quello falso-Dc presentato da Pizza, per evitare di indurre gli elettori in errore, errore che potrebbe costare caro al Paese".
Il simbolo storico della Democrazia cristiana - spiega il comunicato -, lo scudo rossocrociato con il bordo superiore di forma arcuata e la scritta Libertas, su fondo bianco e' il simbolo depositato dalla Democrazia cristiana di Angelo Sandri, quello depositato da Pizza e' una versione grafica differente per stile e colori.


6) ESAME DEI CONTRASSEGNI DA PARTE DEL MINISTERO DELL'INTERNO.
Scaduto il termine per il deposito dei contrassegni presso il ministero dell'Interno (ore 16
del 2 marzo 2008), il Ministero stesso, nei due giorni successivi a quello in cui è scaduto
il termine per il deposito, esaminerà i contrassegni depositati.
Compiuto tale esame, il ministero - per i contrassegni risultati regolari - restituirà un
esemplare al rispettivo depositante con l'attestazione dell'avvenuto deposito e della
sua regolarità.
Qualora i contrassegni risultino in contrasto con le disposizioni sopra illustrate, il ministero
inviterà il rispettivo depositante a sostituirli entro 48 ore dalla notificazione dell'avviso
contenente il suddetto invito alla sostituzione.
Nel caso in cui non vengano designati i rappresentanti dei partiti o gruppi politici o non
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venga presentato il programma con l'indicazione del capo della forza politica o dell'unico
capo della coalizione con il suo consenso, il deposito del contrassegno sarà considerato
senza effetti.
7) OPPOSIZIONE CONTRO LE DECISIONI DEL MINISTERO DELL'INTERNO
RELATIVE AI CONTRASSEGNI.
Le decisioni del ministero dell'Interno relative all'ammissione o all'invito a sostituire i
contrassegni di lista non sono definitive. Contro le decisioni medesime è ammessa
opposizione all'Ufficio centrale nazionale costituito presso la Corte suprema di
cassazione.
Possono presentare opposizione sia coloro che abbiano ricevuto l'invito a sostituire il
proprio contrassegno, sia gli altri depositanti quando ritengano che uno dei contrassegni
ammessi sia confondibile con un altro contrassegno depositato.
Per mettere gli interessati in grado di conoscere i contrassegni depositati, il ministero
dell'Interno esporrà, in apposite bacheche, tutti i simboli presentati.
In calce ad ogni contrassegno esposto sarà indicato se esso è stato presentato per l'elezione
della Camera dei deputati, per l'elezione del Senato della Repubblica, per la circoscrizione
Estero Camera e/o Senato o per tutte le consultazioni.
Le opposizioni debbono essere presentate al ministero dell'Interno entro 48 ore dalla sua
decisione.
Sia per le opposizioni contro l'invito a sostituire il proprio contrassegno, sia per le
opposizioni contro l'ammissione di altri contrassegni, i termini decorrono dall'ora in cui è
avvenuta la comunicazione che il ministero dell’interno è tenuto a fare.
Le opposizioni debbono essere redatte in carta libera e debbono essere notificate ai
depositanti dei contrassegni che vi abbiano interesse , entro lo stesso termine previsto
per presentare opposizione.
8) DECISIONI DELL'UFFICIO CENTRALE NAZIONALE SULLE OPPOSIZIONI.
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Il ministero dell'Interno farà pervenire le opposizioni all'Ufficio centrale nazionale
presso la Corte suprema di cassazione, man mano che le stesse saranno presentante.
Il suddetto Ufficio deciderà entro 48 ore dalla ricezione, sentiti i depositanti dei
contrassegni che vi abbiano interesse.
L'Ufficio centrale nazionale, appena adottate le proprie decisioni, le comunicherà agli
interessati e al ministero dell'Interno.
Qualora venga respinta un'opposizione avverso l'invito del ministero a sostituire il
contrassegno, quello ricusato non può essere più sostituito.


Pizza era uscito dalla coalizione di Prodi per fare una costituente di centro contro l'abominevole bipolarismo invece guarda dove è finito.Inutile rievocare la dc se poi ci si presenta come antiudc...un democristiano che mira solamente a battere l'udc è un democristiano senza ambizioni.E' come un democristiano che rinuncia a dire "lei non sa chi sono io".


Non sono tanto sicuro che Cuffaro sia candidato dell'UDC al senato, dopo che si sono alleati con la rosa bianca, perchè Tabaci e gli altri che ne fanno parte, avevano detto di eliminare tutti gli indagati...Se così fosse, cosa sta a fare il centro? per creare sempre più cofusione?Quando è che si fa la legge elettorale!!??


Hai ragione...Se il centrino di Casini Tabaci e company, un domani vorranno porre fine al bipolarismo, e vincere le elezioni, con una nuova legge elettorale, dovranno fare piazza pulita nel proprio partito di tali delinquenti.Se attualmente lo scenario politico è questo gli unici cattolici accreditati a vincere, sono quelli che si trovano nel PD.