





Il programma di Veltroni non mi risulta abbia nè il Mutuo Sociale nè una proposta che includa la partecipazione dei lavoratori alla ripartizione degli utili.
Poi, sei tu che hai parlato di toni neo-cons, presumo che ti riferissi al programma.
Se così non è, dovresti essere più preciso.


La Politica -per coloro che riconoscono il proprio debito esistenziale nei confronti del Fascismo Squadrista e Rivoluzionario- è prima di tutto gioia esistenziale di adempiere ad un dovere di continuità spirituale e materiale con gli Eroi che si sacrificarono contro l'eterno nemico anglo-americano nell'esaltazione di un dovere Mistico.
La gioia di vivere nella quotidianeità -anche in quella apparentemente più insignificante e piatta- nel tentativo di migliorarsi in Comunione interiore con l'esempio vero e non letterario degli Squadristi del biennio, dei Brigatisti Neri, dei Legionari della LAM, dei Franchi Tiratori di Firenze, dei Militi della GNR, delle donne della SAF....
Io credo che la ricostituzione di un Partito della Memoria unito nella gioia dell'azione sociale concreta e nel senso di meritata continuità ideale con il DUCE, nella fraternità italiana, sia non lo scopo ultimo ma l'indispensabile premessa per poter riprogettare senza ansie elettoralistiche da bassa bottega una riconquista piena del reale.
L'affilizione o il fiancheggiamento di un qualsiasi partito di destra è solo la soddisfazione di un ambizione personale, individualistica, o la reiterazione di un errore frutto di una coazione "generazionale" a ripetere sempre gli stessi sbagli sotto l'incalzare delle insuperate frustrazioni.
Vi è invece -dovrebbe esserci- qualcosa di più nel sentirsi -più o meno degnamente- eredi dei doveri del Fascismo.
Un qualcosa di sacro ed interiore che non può e non deve contaminarsi con l'abominio democratico e partitico.
Il Fascismo è in fondo una Religione che vuole e necessita di grande forza interiore e convinzione intima.
Successivamente bisogna ripartire -da Fascisti e non da perbenisti- dal "basso": fra i diseredati, gli sfruttati, i più deboli e portare loro il Vangelo di una Redenzione personale e Nazionale: unirli in un Fascio anticapitalistico di redenzione, solidarietà, identità nazionale.
Per questo credo che oggi solo un Partito della Memoria e della Continuità, dell'Educazione alla Mistica Fascista, possa costituire il cemento della rinascita e del risorgimento.
A questo fine è indispensabile una scelta di fondo molto forte: direi quasi monastica, sull'esempio dei Legionari del Capitano Codreanu.
Non per rinchiudersi in un guscio vuoto o in una torre d'avorio evoliana, ma per riconquistare la felicità emozionante di indossare la grezza e ruvida divisa dello Squadrismo assoluto.
Pronti, purificati e fortificati dall'impegno duro e severo nei luoghi dell'emarginazione per una successiva fase di rilancio che ci veda egemoni spiritualmente ed effettivamente - o per lo meno meno sprovveduti e improvvisati- nel futuro prossimo.
Saluti fraterni ai Camerati dell'Enclave Mediterranea e agli Sbandati Neri
Cacciare i Mercanti dal Tempio!
io mi riferivo proprio ai discorsi, parti dal presupposto che io in campagna elettorale i programmi manco li considero; un bieco Dio Patria e Famiglia ogni due x tre...nn so, cioè non mi piace nulla, è un msi dopo fiuggi, fatto tanto per fare...fatto per provarci alle elezioni..mhà...