Cina, Bjork sfida la censura e inneggia al Tibet
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=73462
così si fa!!!!


Cina, Bjork sfida la censura e inneggia al Tibet
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così si fa!!!!


Grande!
Speriamo che qualcuno inneggi (prima o poi) all'Iraq!
«Non ti fidar di me se il cuor ti manca».
Identità; Comunità; Partecipazione.








Peccato, perchè la Bjork la rispetto immensamente come artista, ma qui si è fatta una tampa clamorosa: se ritiene che il Governo Cinese debba concedere indipendenza al Tibet, e se ritiene che tale ostracismo sia da condannare, allora poteva evitare di recarsi in Cina e riscuotere il compenso per la performance.
Una protesta la si fa fino in fondo, non solo a metà, fin dove conviene.
x il pacatamente: essendo tu sostenitore delle cause delle indipendenze popolari, mi dici come la pensa McCain sulla causa recente tra Curdi e la Turchia?


Che razza di ipocrita , dopo aver esultato per il Kosovo in Giappone (ma che cazzo ci azzecca poi?) eccola che con i soldi in tasca dei suoi 4 amici politicanti occidenucoli acclama al Tibet in CINA addirittura, ma che buffonata. In Cina una merda simile neanche dovrebbe metterci l'alluce.

