



secondo me ti fidi solo di silvio...


ELEZIONI/ PASQUINO: BENE PANNELLA, I 9 RADICALI SIANO PRIVILEGIATI
Lanchester: "Veltroni se ne assuma i costi politici"
Roma, 5 mar. (Apcom) - "Concordo completamente con Pannella: le candidature radicali debbono essere, tutte e nove, visibili e privilegiate. Meno specchietti per poche allodole, più sostanza politica". Lo afferma il giurista Gianfranco Pasquino in un comunicato dell'ufficio stampa dei Radicali.
"Pacta sunt servanda mi è sempre apparsa una frase che disciplina e nobilita i comportamenti - spiega Pasquino -. Le liste del Partito Democratico, redatte secondo principi di marketing e di rappresentanza settorializzata, 'ma anche', burocratico-partitocratica, sono già di per sè pessime. Se, poi, come sembra, sono congegnate in maniera tale da garantire le candidature che ottengono risalto, del tutto episodico e temporaneo, sui media con la conseguenza di rendere improbabile l'elezione delle 9 (nove) candidature radicali, rompono un patto e meritano di essere abbandonate al loro meritato destino".
Più o meno dello stesso parere un altro giurista Fulco Lanchester. "La 'tratta' degli eletti derivante dalla vigente legge elettorale è scandalosa - osserva - e certifica il passaggio da una democrazia fondata sul principio elettivo ad un sistema basato sulla mera designazione autocratico-plebiscitaria. In questi giorni l'articolo 19 dello Statuto del Pd relativo alle candidature per le assemblee rappresentative sembra totalmente disatteso, rivelando le ipocrisie e baratri dell'attuale assetto infrapartitico". "In una simile situazione - conclude Lanchester - Marco Pannella ci ricorda però la necessità di mantenere la parola. Sia che lo si veda nella prospettiva di Hobbes o in quella di Kant, il patto del 29 febbraio stipulato tra radicali e partito democratico non deve ,dunque, essere eluso. Ne va della credibilità dello stesso Walter Veltroni, che non può cavarsela dichiarando che 'i nove eletti ci sono e poi staranno approfondendo'. La delicatezza della questione e i numerosi esempi di transazioni non limpide impongono che il segretario nazionale del Pd risolva personalmente la questione, assumendone responsabilità e costi politici".
http://notizie.alice.it/notizie/poli....html?ARCHIVIO


BONINO: SPERO VELTRONI CI RIPENSI
Roma, 5 mar. (Apcom) - "Mi auguro che Veltroni ci ripensi, e questo è quanto". Il ministro del Commercio Internazionale, Emma Bonino, torna sulla questione della rappresentanza dei Radicali nelle liste del Partito democratico, conversando con i giornalisti a margine di un convegno al palazzo di Giustizia di Roma. Al ministro D'Alema, che stamattina ha sostenuto che il leader del Partito democratico ha rispettato quanto promesso ai Radicali nell'accordo per l'apparentamento, Bonino ribatte: "Semplicemente", che "non è così: non ho niente da aggiungere a quello che ho detto ieri", e cioè che i patti non sono stati rispettati.
"Peraltro stupisce - dice ancora Bonino - che ci sia stata così tanta insistenza, per esempio delle candidature di donne, che fra i Radicali non mancano, per poi metterle in posti impossibili: questo veramente è anche più rilevante", osserva.
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PD-RADICALI: CAPPATO, LOTTA NON VIOLENTA PER ACCORDO
Andarsene, rompere, sbattere la porta? Non esistono ipotesi del genere: c'e' un accordo messo nero su bianco da onorare e per il cui rispetto integrale e' cominciata la lotta non violenta di Marco Pannella e di noi tutti. Cosi' l'eurodeputato radicale Marco Cappato chiarisce all'Agi i termini della 'querelle' apertasi tra il Pd ed i Radicali dopo la diffusione delle liste con le candidature. "Le liste diffuse ai media non corrispondono alle candidature concordate ma sono - spiega Cappato - in violazione dell'accordo raggiunto e della parola data: la nostra lotta e' far rispettare l'accordo". Lo sciopero della fame e della sete di Marco Pannella e' insomma la risposta dei Radicali al non-rispetto dell'accordo. "Siamo solo all'inizio della lotta non violenta di Pannella e di tutti noi - precisa Cappato - per far rispettare l'accordo e la parola data". Escluse 'dimissioni' e 'rotture' come andarsene o sbattere la porta, quali previsioni? "Vediamo, siamo all'inizio della lotta non violenta per portare avanti un accordo concluso", e' la felpata risposta di Cappato.
http://www.repubblica.it/news/ired/u...ml?ref=hpsbdx3
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lo sciopero di pannella logorerà veltroni giorno dopo giorno.
Uno che non rispetta gli accordi sputtanato cosi non fa una bella figura




Questa è la tua speranza. Ma non contarci troppo. Dipende da quanto spazio gli daranno i mezzi di informazione.
L'alternativa è escludere i radicali. Non so se abbiano tanta voglia di tirare la corda.....
Pannella ha un problema che è tutto suo....è fuori dalle liste.


ma guarda che è stato walter a cercare la bonino e non viceversa.
e walter,attraverso il suo portavoce aveva fatto patti ben precisi con i radicali.
ora cambia le carte in tavola.se se ne va la bonino,per walter + un grosso danno di immagine:al di là del suo peso elettorale la bonino è stimata a destra e a sinistra