
Originariamente Scritto da
albatro
Argomento piuttosto controverso, specialmente se ci si avvicina al buddhismo, è la questione del "maestro", poiché già l'uso stesso di questo termine può sembrare fuorviante, partendo dal dato di fatto che ognuno è maestro di se stesso e che "Tu sei Quello", e il Buddha è dentro ognuno di noi. Altrettanto chiaramente dobbiamo osservare la Luna e non il dito che la indica, ecc..
Eppure, se anche parliamo -in modo penso più appropriato- di "guida spirituale", in questo Occidente disincantato molti ci osserveranno con aria di compatimento pensando "ecco un altro fissato, esaltato, plagiato ecc.". Da più di 20 anni seguo una "guida spirituale" con la fondata speranza di stare seguendo in primo luogo me stesso in un cammino spirituale che dura in eterno, e a volte sorrido pensando a come gli altri possano vedermi dall'esterno, io che ho sempre vissuto e vivo col terrore di poter essere condizionato, con l'enorme difficoltà nel lasciarmi andare, coi dubbi che mantengo ancora, con la sola sicurezza di voler comprendere -vivere!- la parte più profonda e ancora in gran parte nascosta di me...
Quanti di voi hanno seguito o seguono una guida spirituale? Quanti potrebbero essere definiti "ricercatori solitari", anche se le definizioni lasciano un po' il tempo che trovano? (Perché ovviamente anche un "ricercatore solitario" avrà letto libri, amerà alcuni autori dai quali sentirà essere stato avvicinato a qualcosa di immenso).
Trungpa parla di "amico spirituale", cosa in sé molto poetica e vera, e scrive:
"Il discepolo riceve l'insegnamento solo se dà qualcosa in cambio; è necessario abbandonarsi psicologicamente, una specie di donativo. Ecco perchè dobbiamo discutere di abbandono, apertura, rinuncia alle aspettative, prima di poter parlare del rapporto fra maestro e discepolo".
Giustissimo, ma solo se si incontra la persona "giusta". E, in coscienza, come fare per essere sicuri di avere incontrato la persona giusta? Qualcuno mi disse che la persona GIUSTA puoi essere solo tu. E che se TU sei la persona giusta rendi GIUSTI anche i tuoi apparenti "errori". Per cui...se qualcuno ti inganna, imparerai a non essere più ingannato! Per la vecchia legge che dice: "Il tuo peggior nemico è il tuo migliore MAESTRO". 