Canti assassini (I)
Noi siamo lontani,
siamo tutti vicini,
e lanciamo nel cielo i nostri canti assassini
e lanciamo sperando che arrivi quel giorno,
che con le braccia aperte faremo ritorno
Ed ogni passo battuto su quella dolce strada amara,
vi faremo vedere chi ce l'ha fatta pagare cara
Sentendo parlare degli amici di ieri, con le mani sudate alzeremo i bicchieri
e alzeremo i ricordi come si alza la testa,
cominciando da capo,
da quello che resta
leggendo tra le righe del nostro cammino,
capimmo qual'era il nostro sporco destino
leggemmo sulla pelle di chi ci piange accanto,
che in fondo la pelle è solo un pallido guanto
ma tra gli occhi e le stelle c'è un pallido sole,
che solo la vita può far riscaldare
Questa vita che ridendo ci prese per mano,
ci levò le catene per portarci lontano
che ci ha dato questi figli che già sanno parlare,
che già stanno pagando prima di cominciare
Canti assassini (II)
Entrammo nella vita dalla porta sbagliata in un tempo vigliacco,
con la faccia sudata,
ci sentimmo chiamare sempre più forte,
ci sentimmo morire,
ma non era la morte
E la vita ridendo ci prese per mano,
ci levò le catene per portarci lontano,
ma sentendo parlare di donne e di vino,
di un amore bastardo che ammazzava un bambino e di vecchi mercanti e di rate pagate e di fabbriche vuote e di orecchie affamate
Pregammo la vita di non farci morire,
se non c'era un tramonto da poter ricordare,
e il tramonto già c'era era notte da un pezzo,
ed il sole sorgendo ci negava il disprezzo,
ma sentendo parlare di una donna allo specchio,
di un ragazzo a vent'anni che moriva da vecchio,
e di un vecchio ricordo di vent'anni passati,
di occasioni mancate e di treni perduti,
e scoprimmo l'amore e scoprimmo la strada,
difendemmo l'onore col sorriso e la spada
Scordammo la casa, e il suo caldo com'era,
per il caldo più freddo di una fredda galera,
e uccidemmo la noia annoiando la morte
e vincemmo soltanto cantando più forte
E ora siamo lontani, siamo tutti vicini,
e lanciamo nel cielo i nostri canti assassini
E ora siamo lontani, siamo tutti vicini,
e lanciamo nel cielo i nostri canti bambini




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Onore a Massimo Morsello!!!
