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Originariamente Scritto da
Ulell
Io vengo da una storia cattolica, sono stato cantore in chiesa, catechista e animatore d'oratorio.
Ora sono Ateo.
La mia è stata una scelta, sofferta, dura, ma ora sono libero.
Non per questo mi sbattezzo, perchè non voglio disconoscere le radici del mio pensiero, che nel bene e nel male, rimangono "crisitiane". Sono anti-abortista, sono anti-divorzista e anti-coppie di fatto.
L'ateismo è una scelta, ma non per questo rende noi atei migliori dei cattolici o dei mussulmani.
Per me il cattolico ha diritto di esprimersi come l'ateo, e ha diritto di cercare di far prevalere le sue ragioni esattamente come fanno gli atei.
Sono l'unico ateo che la pensa così?
Perchè c'e' qualche ateo che la pensa diversamente, c'e' qualche ateo che vuole imporre la sua ateicià a gli altri?
Per quanto mi riguarda i cattolici possono fare quello che vogliono nel ripestto della mia libertà, quando le loro idee mi impongono un suo sistema di vita allora non va più bene.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
FLenzi
E il lbro nel sul comunismo cosa ci incastra con Guevara? A parte il fatto che lei lo ha solo sentito nominare e mai letto.
no lo ho letto, se vuole le trovo il capitolo riferito al che
e lei lo ha letto?
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Originariamente Scritto da
Conterio
Mai in toto, altrimenti le tasse le verserebbero solo gli idioti, o gli ideologicizzati come te !
Lei cosa vorrebbe donare alla chiesa tutto il suo reddito?
Si rende conto delle idiozie che scrive?
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Originariamente Scritto da
testadiprazzo
Fondamentalista è chi vuol imporre agli altri le proprie considerazioni..che diventano legge..ma mi sembra che il ruolo della politica e del parlamento sia proprio questo..comandarci a fare quello che vuole qualcuno..e ce lo impone come legge..
La soluzione sarebbe modulare le leggi su ciò che aspira il singolo..
per esempio..chi vuole il matrimonio indissolubile può scegliere
che per lui sia così..idem per chi vuole l'eutanasia e chi no..le coppie di fatto e chi no..
Si creerebbe una società simil castale..dove la legge è ritagliata sulle aspettative della gente..e non sull'obbligo di accettare tutti per legge gli stessi valori..
Lo stato con le leggi deve regolare i rapporti fra le persone , l'imposizione di divieti comportamentali non lesivi delle altrui libertà sono solo un segno del fondamentalismo di una società , fondamentalismo che da sempre ha provocato guai , distruzioni , guerre etc.
Lo so che vorresti vietare i rapporti omosessuali , ma renditi conto il tuo è l'atteggiamento della donna che dopo essersi concessa grazie all'inganno vuole impedire tutti i rapporti eterosessuali.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
claddav
Lo stato con le leggi deve regolare i rapporti fra le persone , l'imposizione di divieti comportamentali non lesivi delle altrui libertà sono solo un segno del fondamentalismo di una società , fondamentalismo che da sempre ha provocato guai , distruzioni , guerre etc.
Lo so che vorresti vietare i rapporti omosessuali , ma renditi conto il tuo è l'atteggiamento della donna che dopo essersi concessa grazie all'inganno vuole impedire tutti i rapporti eterosessuali.
Ancora non mi riesce di far capire che non sono contro i gay ma contro il loro matrimonio..perchè se la legge è di tutti..bisogna che sia condivisibile da tutti..perchè le leggi costano..e non mi va di finanziare cose in cui non credo..assieme al proibizionismo..che la droga la liberalizzerei..ma non la farei segnare dalla mutua..come l'aborto..che lo farei pagare a chi lo fa..
Insomma..non vedo l'utilità sociale nè del matrimonio dei gay..e neanche del proibizionismo sulla droga..e neanche dell'aborto..che un giusto programma di controllo delle nascite...parte prima..
Ma tanto è inutile..che certi concetti sono troppo difficlili..mi rendo conto..
il concetto che una legge per esempio deve indirizzare al bene e non legalizzare l'errore...da qui..la necessità dell'omosessualità e della droga..ma non della loro accettazione come cose normali..perchè sono cose anormali..
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Citazione:
Originariamente Scritto da
claddav
Il problema non è fra ateo e credente , ma fra chi vuole imporre i propri valori agli altri e chi vuole solo difenderli.
Tu potrai essere anti-abortista , anti-divorzista , anti-coppie di fatto ma finchè questo si estrinseca nel non praticare personalmente queste attività tanto di cappello , ma se , come penso di intuire , tu vuoi imporre la non pratica a tutta la società rimani un fondamentalista e come tale hai il mio profondo disappunto se non disprezzo.
Saluti da un agnostico razionalista (ateo di fatto).
Giriamo la frittata.
Io sono ateo e "bigotto" come alcuni affermano, e voglio per quanto sia possibile che la società assomigli a quello che piace a me.
Tu sei ateo e "aperto" e vuoi che la società assomigli per quanto sia possibile
assomigli a quello che piace a te.
Dove stà la differenza?
Libero tu di voler leggi a favore delle unioni fra omosex, libero io di non volerle fare.
Chi vince le elezioni può decidere a seconda delle sue credenze se fare o no quelle leggi.
Si chiama democrazia, parola che tanti usano ma che pochi conoscono.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
FLenzi
Perchè c'e' qualche ateo che la pensa diversamente, c'e' qualche ateo che vuole imporre la sua ateicià a gli altri?
Per quanto mi riguarda i cattolici possono fare quello che vogliono nel ripestto della mia libertà, quando le loro idee mi impongono un suo sistema di vita allora non va più bene.
Perfetto, ma le tue idee non vorrebbero imporre ai "bigotti" come me una società che non ci piace? E perchè tu devi porterlo fare e io no?
Solo perchè ritieni che la tua visione della società sia migliore della mia? anche io ritengo che la mia sia migliore della tua.
La verità è che in democrazia il partito che vince fa le leggi, e fin quando in Italia vinceranno le elezioni partiti che professano (attenzione, professano, non applicano) determinati valori, le leggi saranno quelle.
A me che Cesa sia uno sporcaccione o che Casini sia divorziato me ne frega poco, l'importante è che con le leggi facciano un modello di società molto simile a quello che immagino io.
Anche Bertinotti non è certo un esemplare di comunista serio, eppure continuate a votarlo perchè credete che lui possa fare un sistema statale molto simile a quello che piace a voi.
E perchè voi potete votare la gente che vi piace e noi no?
e perchè se vince la gente che piace a noi deve fare leggi che piacciono a voi, e se vince la gente che piace a voi deve fare le leggi che piacciono a voi?
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Citazione:
Originariamente Scritto da
testadiprazzo
Ancora non mi riesce di far capire che non sono contro i gay ma contro il loro matrimonio..perchè se la legge è di tutti..bisogna che sia condivisibile da tutti..perchè le leggi costano..e non mi va di finanziare cose in cui non credo..assieme al proibizionismo..che la droga la liberalizzerei..ma non la farei segnare dalla mutua..come l'aborto..che lo farei pagare a chi lo fa..
... mi fai un esempio di legge italiana condivisibile da tutti??... :confused:
... le tue teorie atte a giustificare il divieto di legiferare a favore dell'unione civile fra omosessuali, sono sempre più scadenti... gli specchi stanno finendo a quanto pare... :D
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Citazione:
Originariamente Scritto da
polemiko
... mi fai un esempio di legge italiana condivisibile da tutti??... :confused:
... le tue teorie atte a giustificare il divieto di legiferare a favore dell'unione civile fra omosessuali, sono sempre più scadenti... gli specchi stanno finendo a quanto pare... :D
Le leggi non sono mai condivisibili da tutti, non esisterebbero schieramenti politici, non esisterebbero le idee, non esisterebbe POL, non esisterebbe na minkia...
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Citazione:
Originariamente Scritto da
testadiprazzo
Insomma..non vedo l'utilità sociale nè del matrimonio dei gay..e neanche del proibizionismo sulla droga..e neanche dell'aborto..che un giusto programma di controllo delle nascite...parte prima..
come vedi esitono leggi che non sono condivise da tutti... ma esistono... le aboliamo dunque?? :confused: