Qualcuno sa dirmi qualcosa in più circa questi bambini prodigio?E' un fenomeno da considerarsi "nuovo"?
Che ne pensate di BORISKA?


Qualcuno sa dirmi qualcosa in più circa questi bambini prodigio?E' un fenomeno da considerarsi "nuovo"?
Che ne pensate di BORISKA?


Di Boriska non so assolutamente nulla...
Sui bambini indaco ho letto qualcosa qua e là in rete, ma non ho mai approfondito l'argomento.
Sul sito www.rudolfsteiner.it ho trovato questo articolo piuttosto dettagliato.


Cos'è un Bambino Indaco? E perché li chiamiamo Indaco? Innanzi tutto, la definizione: un Bambino Indaco è tale se esibisce un nuovo e insolito insieme di attributi psicologici e adotta un modello di comportamento generalmente non documentato in precedenza. Questo modello include fattori unici comuni, che suggeriscono a coloro che interagisco no con questi bambini (in particolare i genitori) la necessità di cambiare il modo in cui li trattano e li educano, al fine di raggiungere un equilibrio. Ignorare tali nuovi modelli comportamentali significa potenzialmente creare disequilibrio e frustrazione nelle menti di questi nuovi e preziosi esseri. Il presente capitolo si propone di identificare, precisare e convalidare gli attributi di un Bambino Indaco.
Sembra che esistano vari tipi di Indaco, e li descriveremo nel corso del capitolo, ma intanto possiamo darvi indicazioni sui modelli comportamentali più comuni fra loro. Ne riconoscete qualcuno?
Ecco una lista contenente dieci fra i più comuni tratti dei Bambini Indaco:
• Vengono al mondo con un senso di regalità (e spesso si comportano di conseguenza).
• Hanno la sensazione di "meritare di essere qui" e sono sorpresi quando gli altri non lo condividono.
• L'autostima per loro non costituisce un problema.
• Spesso sono loro stessi a dire ai loro genitori "chi sono".
• Hanno problemi con l'autorità assoluta (che non dà spiegazioni né scelte).
• Si rifiutano di fare determinate cose, ad esempio, fare la fila è difficile per loro.
• Diventano frustrati se costretti a interagire in sistemi orientati ritualisticamente, che non richiedono il ricorso al pensiero creativo.
• Spesso intravedono un modo migliore per fare le cose, sia a casa che a scuola, il che li fa sembrare dei "demolitori di sistemi" (non si conformano a nessun sistema).
• Appaiono antisociali, a meno che non siano circondati da persone simili a loro.
• Se non hanno intorno persone con una consapevolezza simile alla loro, spesso si chiudono in se stessi, avendo la sensazione che nessun altro essere umano li capisca.
• La scuola spesso rappresenta per loro una prova estremamente difficile a livello sociale.
• Non rispondono alla disciplina che instilla il "senso di colpa" (del tipo "Aspetta di vedere cosa succede quando torna a casa tuo padre e vede cosa hai fatto").
• Non sono timidi nel farvi sapere ciò di cui hanno bisogno.


A questo punto..rivendico l'appartenenza agli ex bambini indaco....in quanto non sono più tanto giovincello...
Mi sembra però di capire che le qualità indaco..sono le qualità che in genere caratterizzano il futuro iniziato alla Sophia Perennis..all'Essenza..al Principio..e meno alle apparenze..cioè..all'esoterismo e non all'exoterismo..
Ma sul fatto che ci sia un grande aumento di numero..non è che sia proprio convinto..perchè non ne vedo in giro..
In giro..piuttosto..si vedono certe caratteristiche esteriori che sembrano simili all'indaco..ma che connotano esattamente l'opposto di una presunta superiorità interiore..in quanto non si accompagnano a quella Consapevolezza o Coscienza che le rende qualità..atte a superare le convenzioni.. in vista di un fine superiore..che..quando questo fine non c'è..avremo che alla distruzione non si accompagna la costruzione..e il Sabato violato..porta maledizione e non benedizione...e siamo circondati da esempi di tal fatta..utili a distruggere tutte le antiche saggezze..senza mettere nulla al loro posto..
l'Iniziato invece distrugge la Forma..ma per riaffermare con più vigore l'Essenza..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Mah... da quel poco che ho letto, i bambini indaco dovrebbero essere portatori (ma il condizionale è d'obbligo) di una particolare coscienza cosmica che riconduce l'uomo a un'idea Superiore. Insomma, una nuova generazione di piccoli esseri umani particolarmente evoluti, che pensano e agiscono su piani molto più elevati rispetto alla media degli individui e che, come "luminosissime stelle", tenterebbero di guidare l'umanità verso il risveglio. Francamente mi sembra esagerato...![]()


Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Le favole sono appunto esempi di vita reale..se si sanno ben capire..per questo durano dei millenni..e non scompaiono in qualche anno..
La favola che la massa urlante.. osanni e condanni scriteriatamente..significa che la massa non è affidabile ..e non distingue un corno da un violino..o un Maestro da un ciarlatano..a prescindere dai nomi..
Come certe catatteristiche dei bimbi indaco..sono caratteristiche di futuri iniziati..o anche di sbiellati..che le due cose..agli occhi della normalità..sembrano simili..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Le persone normali nel nostro mondo degenerato sembrano strane e anormali..
e gli anormali al potere ti farebbero pure passare per pazzo se qualche Maestro vero e autentico con la Sua presenza non indicasse che la vera normalità non è la massa..ma essere autentici..e per questo motivo..non capiti..in un mondo di falsi..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Il mondo è il luogo interiore in cui viviamo..ed io vivo già nel mio spazio naturale...anche se raggiungerlo non è stato facile..perchè dopo la nascita..veniamo indirizzati a vivere nei mondi stabiliti da chi vuole gestire la nostra vita..
Quando un Maestro passa vicino al nostro mondo di prigionia..ci ricorda la nostra atmosfera originaria..e comincia allora un viaggio per raggiungere ciò che abbiamo perduto..il luogo da cui ci hanno cacciato..
Il tempo non esiste in questo viaggio e neanche lo spazio..ma solo la capacità di lasciare ciò che non è nostro..e a mano a mano che lasciamo cose che non ci appartengono..appare la meta..e il raggiungerla è lo scopo della vita..ed è quel ritorno al Principio da cui ci eravamo separati e che aspetta il nostro ritorno..
Esistono infiniti mondi....ma solo uno è il nostro..ed esiste anche il vivere a cavallo tra i mondi..come viandante..che reclama.. come proprio.. solo il raggio di Luce che lo guida..e che fa del viaggio la sua meta..
La vita ti impone di raggiungere il luogo dove sei normale....non è una scelta..
più di quanto sia scelta quella del salmone che risale la corrente per migliaia di km spinto da quel qualcosa di indefinibile che solo raggiungendolo può consentire.. alla fine... il suo meritato riposo..
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Più che altro è un leggere senza comprendere..
La vita non si esaurisce nella lotta per i nostri diritti sessuali inventati..ci sono anche altri argomenti..e se non si capiscono..perchè voler intervenire..?
Non rivendico io il diritto di trasformare il mio pensiero in legge dello Stato..e se il Papa non è d'accordo con quello che dico..è normale che sia così..perchè ognuno porta acqua al proprio mulino concettuale..e certi mulini sono poco frequentati..
Se anche gli omosessuali la smettessero di volere imporre i propri concetti per legge..il mondo sarebbe più sano..e anche i gay..lo sarebbero...
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)