la costituzione non è socialista.
è frutto degli accordi e dei compromessi fra democristiani,socialisti,comunisti,liberali,repubb licani ecc...
l'intera carta costituzionale è fondata sui dei principi fondamentali condivisi a pieno dalle formazioni che hanno liberato l'Italia dal fascismo!
principi quali: le libertà individuali,l'uguaglianza formale,la giustizia sociale,il ripudio alla guerra...
questi principi sui quali si fonda l'intero ordinamento normativo fanno della Repubblica Italiana uno Stato Sociale.
si dà alla nuova configurazione di Stato un ruolo dapprima negato allo Stato Liberale antefascista.
vi è l'intervento statale e il controllo dell'economia di mercato;l'istituzione di enti pubblici statali (soprattutto in caso di monopolio) in competizione con la libera iniziativa economica dei privati,ai quali sono imposti determinati limiti e obblighi nel rispetto dell'interesse collettivo;lo stesso concetto di proprietà privata che è inviolabile,tranne nei casi in cui vi debba essere un intervento della Pubblica Amministrazione per garantire l'interesse collettivo (citiamo i casi di espropriazione da parte del Comune al fine di offrire un servizio pubblico alla cittadinanza,anche se il proprietario del fondo ha diritto all'indennizzo appunto per tutelare il diritto di proprietà,che la Costituzione riconosce e garantisce a tutti indistintamente).
hai una visione di liberalismo (non liberismo) e socialismo limitate da dei paletti imposti secoli or sono da una concezione di società conflittuale.
la Costituzione italiana risale esattamente a 100 anni dopo la pubblicazione del "Manifesto" di Marx!
nel frattempo,soprattutto in Italia,socialisti e liberali hanno trovato interpretazioni per favorire l'Ordine Sociale,rinunciando alla Lotta fra le Classi e alla contrapposizione alle quali erano soggetti!
Carlo Rosselli e Gaetano Salvemini,socialisti,hanno trovato un'ottima visione di connubio fra socialismo e liberalismo,fra libertà individuali e giustizia sociale,fra il ruolo deterministico dell'uomo nella storia e la sua morale,fra l'ordine sociale e il rispetto delle diversità sociali.
una critica pesantissima al Marxismo che prende il nome di Socialismo Liberale,che allora era confermata dal Laburismo britannico e dai progressi sociali della Terza Repubblica francese,ossia esperienze rigettanti il progetto sociale marxista!
d'altra parte,pure Gobetti e Einaudi,liberali,concepirono un Liberalismo in virtù dell'impegno sociale,prima che individuale.
un liberalismo che non è un sistema sociale da ricercare (a differenza del liberismo),ma uno strumento per garantire le libertà individuali nell'interesse di Tutti indistintamente.
queste idee sono alla base del Socialismo Europeo e del Liberalismo Riformista moderni e hanno contribuito alla formulazione della Costituzione italiana,senza dimenticare il Cristianesimo Sociale e il compromesso coi comunisti nel dare allo stato un ruolo centrale ma non contrastante con l'iniziativa economica dei singoli!
l'interesse collettivo è strumentalizzato purtroppo...
la funzione sociale dell'art.42 cost. riguardante la proprietà privata effettivamente non è mai specificata nella fattispecie ed è soggetto ad innumerevoli interpretazioni!





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