











si quattro pile...ma fammi il piacere...prendiamo un articolo a caso? :
http://www.zadig.it/speciali/caffaro/new-1.htm




L'unico modo per riparare i danni dello stato italiano, che si è appropriato delle risorse necessarie al risanamento dell'inquinamento dovuto alla forte industrializzazione della Padania sarebbe la Secessione.
Con l'autodeterminazione e con tutte le risore che rimangono sul territorio si potrebbe finalmente fare una politica anti-inquinamento, favorendo trasporto pubblico (metropolitane e treni) e reinvestire in salute per i padani.
Lo stato italiano ci ha sfruttato e avvelenato, è ora di restituire il favore....


Con me sfondi una porta aperta.
Semplicemente mi meraviglio di chi si meraviglia.
Qualcuno pensa che la pianura Padana possa ospitare altri milioni di individui che si dannano a lavorare, trasformare e produrre
per aumentare il PIL da trasferire nelle casse di Roma per mandare avanti "la baracca"
e tentare di pagare l'immane debito pubblico che lasceremo in eredità alle future italiche generazioni?
Il mondo è rotondo, come in tondo gira la giostra del Saraceno...
Se non impareremo ad abbassare la testa, i colpi dati li ripiglieremo nella nuca.
E certo, si sa che sono state le guardie svizzere a fare la breccia di porta pia, ed i napoletani a costringere i settentrionali a smantellare tutta l'industria meridionale per trasferirla a nord, e sono ancora i siciliani ad aver ottenuto da Roma che il governo optasse per una politica di protezionismo della neoindustria padana, politica che mando in rovina l'agricoltura meridionale innescando emigrazione in massa dall'isola e da tutto il sud in generale.
Che bastardi questi italiani che hanno costretto gli industriali settentrionali ad arricchirsi fornendo loro la mano d'opera a basso costo meridionale con una politica dell' immigrazione sud-nord, politica che li ha permesso di competere con le potenze industriali occidentali grazie a questa immigrazione che è bene ricordare non ci sarebbe stata se lo stato italiano avesse progettato una sana politica di sviluppo turistico del sud, ma in quel caso sarebbe stato il sud ad arricchirsi e non il nord...
Ed è sempre per colpa degli italiani se il nord non ha potuto partecipare alla splendida avventura del blocco sovietico. In effetti se Roma non avesse permesso alla CIA di reintrodurre e rafforzare la mafia in Sicilia ed al Vaticano e alle banche LOMBARDE di riciclare il denaro mafioso, non vi sarebbero stati i voti in massa per la DC garantiti dalla criminalità meridionale. Senza quei voti l'Italia era comunista, qualcuno a nord del po' ha la memoria corta, soprattutto dalle parti di Arcore...
E sono sempre questi romani buzzurri ad aver impedito per anni la costruzione di porti turistici, aeroporti, treni e metropolitane in Italia e soprattutto nel sud "costringendo" Agnelli a costruire autostrade e a vendere tutte quelle macchine...