



I DS non erano affatto "il secondo più grande partito socialista d'Europa", caso mai il secondo più piccolo, insieme con quello irlandese; e, ad ogni modo, quel partito non esiste più ed ha scelto di accantonare il legame con gli altri partiti socialisti.
Il Partito Democratico statunitense o quello giapponese non sono partiti socialisti. Idem per il PD italiano.
Non potete pretendere di non essere socialisti, e al tempo stesso di esserlo.
Assumetevi la responsabilità delle vostre scelte.
Avete voluto la scissione del forum, per farci fuori i vostri leader hanno negato a noi un apparentamento che hanno concesso a Di Pietro, voi avete scelto di stare dalla parte del PD, e ora volete "dialogare con noi"?
Ma dialogate tra voi, nel vostro forum.
L'avete voluto? Tenetevelo.


No, non è così.
I socialisti stanno nel PS.
Se non si sta nel PS, per definizione, non si è socialisti.
Sì vabbè e non ci sono più le mezze stagioni.


E' come dire che chi non sta nel Pd non è democratico, che i comunisti che non sono nei Comunisti Italiani non sono comunisti, che i repubblicani che non sono nel Pri non sono repubblicani, e via così. Il concetto mi sembra semplice da afferrare: una persona può riconoscersi in un'ideologia (socialdemocrazia) e non stare nel partito che si chiama come l'ideologia (Partito Socialista) pur riconoscendosi sempre in quell'ideologia (socialdemocrazia). Scusate la complessità sintattica.
Noi socialisti del Pd siamo dei socialisti pragmatici.


Invece quello che dite voi somiglia a quello che dicono i berlusconiani provenienti dal PSI, che sostengono di essere "socialisti" anche se stanno con Forza Italia.
Assurdo.
Com'è assurdo quel che sostenete voi.
Il PD nasce anche dalla convinzione della leadership dei DS, tra cui D'Alema, che sostiene che sia necessaria andare "oltre" il socialismo.
Siete andati oltre: e che volete adesso?
State nel PD, siete "democratici", ma di certo non socialisti.


Il secondo partito socialista europeo per numero di iscritti dopo l'Spd.
Il Partito democratico non è puramente un partito socialista, in quanto al suo interno sono presenti le varie tradizioni riformiste italiane (repubblicanesimo di sinistra, liberalismo sociale, cristianesimo sociale, socialdemocrazia e chi più ne ha più ne metta). Però il Pd in campo economico è molto vicino ad altri partiti socialisti europei (per esempio il New Labour o l'Spd).
Ti ho già risposto.
Io non ho voluto la scissione del forum, lo sai bene. Non sono neanche d'accordo sull'escludervi a livello nazionale dall'alleanza, ma questo non mi sembra un buon motivo per uscire dal Pd. C'è poco da fare, dialogheremo, che tu lo voglia o no.




Ahhhh!
Basta intendersi sui criteri.
Certo, i DS italiani prendevano più o meno la metà dei voti dei partiti socialisti, socialdemocratici e laburisti dell'Europa occidentale, ad eccezione di quello svizzero (comunque più grande dei DS italiani) e di quello irlandese.
Però, hanno più iscritti.
Un criterio singolare per stabilire le dimensioni di un partito.
Perché non ve ne scegliete uno più ad hoc, tanto per raccontarvi un'altra palla?




Beh, mi sembra che la grandezza di un partito, e non la popolarità, si misuri con il numero di iscritti e non con quella dei votanti.
Infatti mica sto dicendo che tutti gli appartenenti al Pd sono socialisti, lungi da me chiamare la Binetti socialista!
Sto solo dicendo che si può essere socialisti anche al di fuori del Ps. Basta.