Visualizzazione Stampabile
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
polemiko
beh... ma se si parte da tale presupposto, è ovvio che anche un credente, sarà tentato a non seguire le morali religiose legittimate democraticamente, poichè il dubbio che tali morali possano essere sbagliate agli occhi di Dio rimangono sempre... :-01#44 ... ergo la "tensione morale" scema... in quanto non vi è certezza che tale morale sia quella giusta... solo attraverso le morali dogmatiche un credente può avere timore del giudizio divino... quindi la religione alla quale tu aspiri ha ben poche speranze se come fondamento deve avere la condotta morale del fedele, per paura del giudizio divino, in quanto, ripeto, quelle morali non sono dogmi, e possono essere sbagliate :-01#44
Ecco ho dato per scontato che tu considerassi i due volti della morale. Un momento lasciami spiegare.
Anche se il cittadino non seguirà alla lettera le regole morali approvate democraticamente, comunque sarà presente in lui quella tensione morale di cui ti parlavo. Ed è questo che ti dicevo molto importante, negato in una società atea che rifiuta di affrontare l'argomento in nome di una santa anarchia morale! :)
tu poi confondi due cose: l'aspetto generico della morale, che è eterno; ti faccio esempio: approfittarsi degli altri per i propri fini è sempre immorale, in qualunque era della civiltà. Questo è l'aspetto eterno della morale che la religione deve tutelare. Poi c'è una parte della morale che è mutabile, ti faccio esempio: cosa è considerato approfittarsi degli altri? ecco in questo caso, a parte i casi evidenti, ci sono tante situazioni sulle quali ci si può interrogare e quindi nello specifico della regola morale ci possono essere cambiamenti.
Il fatto che nella società sia tenuto in forte considerazione l'aspetto morale, è positivo, molto positivo. Con l'ateismo questo non c'è affatto. :)
Citazione:
Originariamente Scritto da polemiko
[...]cioè perchè io prima di dar ragione ad un'affermazione mi attendo qualche dato che la confermi... e tu no???:confused:
No, per il fatto che l'affermazione che avevo fatto ("l'assenza di tensione morale porta quasi sempre effetti negativi") per me è dimostrata e per te no.
Mi chiedi i dati ma non ti posso offfrire statistiche ufficiali di qualche ente di rilevazione statistica... è una risposta che ognuno si dà con le proprie esperienze, con la propria riflessione, con i propri studi. :)
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Mauro V.
Mi chiedi i dati ma non ti posso offfrire statistiche ufficiali di qualche ente di rilevazione statistica... è una risposta che ognuno si dà con le proprie esperienze, con la propria riflessione, con i propri studi. :)
Intendi quindi dire
con la fede?
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Samael
Intendi quindi dire
con la fede?
No, no intendevo proprio quello che ho scritto.
"la fede" di per sè non vuol dire nulla, anche l'ateismo è una fede...
:D
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Mauro V.
Ecco ho dato per scontato che tu considerassi i due volti della morale. Un momento lasciami spiegare.
Anche se il cittadino non seguirà alla lettera le regole morali approvate democraticamente, comunque sarà presente in lui quella tensione morale di cui ti parlavo. Ed è questo che ti dicevo molto importante, negato in una società atea che rifiuta di affrontare l'argomento in nome di una santa anarchia morale! :)
tu poi confondi due cose: l'aspetto generico della morale, che è eterno; ti faccio esempio: approfittarsi degli altri per i propri fini è sempre immorale, in qualunque era della civiltà. Questo è l'aspetto eterno della morale che la religione deve tutelare. Poi c'è una parte della morale che è mutabile, ti faccio esempio: cosa è considerato approfittarsi degli altri? ecco in questo caso, a parte i casi evidenti, ci sono tante situazioni sulle quali ci si può interrogare e quindi nello specifico della regola morale ci possono essere cambiamenti.
Il fatto che nella società sia tenuto in forte considerazione l'aspetto morale, è positivo, molto positivo. Con l'ateismo questo non c'è affatto. :)
questo non è vero affatto, anche l'ateo segue una morale, legittimata democraticamente, e ciò che lo spinge a seguirla sono semplicemente l'amore e la ragione... nel credente possono essere anche l'amore e la ragione, ma se è presente il timore del giudizio divino, ecco che il credente che agisce per seguire la morale lo fa fondamentalmente per un proprio tornaconto... come ho ripetuto più volte... questo tornaconto è la salvezza eterna... quindi compie atti moralmente riconosciuti democraticamente, anche se li compie con fini amorali, che sono egoistici... l'amore dunque perde valore a fronte di un vizio, l'egoismo, che rende lo stesso uomo infimo, e antietico per principio...
Citazione:
Originariamente Scritto da
Mauro V.
No, per il fatto che l'affermazione che avevo fatto ("l'assenza di tensione morale porta quasi sempre effetti negativi") per me è dimostrata e per te no.
Mi chiedi i dati ma non ti posso offfrire statistiche ufficiali di qualche ente di rilevazione statistica... è una risposta che ognuno si dà con le proprie esperienze, con la propria riflessione, con i propri studi. :)
capisco... quindi la tua opinione ha la stessa tendenza a rispecchiare la realtà di quella che ho esposto io... :D
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Mauro V.
No, no intendevo proprio quello che ho scritto.
"la fede" di per sè non vuol dire nulla, anche l'ateismo è una fede...
:D
...in cosa?? :confused:
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Mauro V.
No, no intendevo proprio quello che ho scritto.
"la fede" di per sè non vuol dire nulla, anche l'ateismo è una fede...
:D
Notevole leap of logic.
La fede si basa su assenza di prove, per definizione.
L' ateismo e l' agnosticismo si basano su analisi autentiche, su prove raccolte dall' esperienza personale, dallo studio della teologia e della storia.
Tu cedi al luogo comune cui cedono altri credenti dalla scarsa prospettiva mentale: il fatto che parlino ambedue di dio e che una ne ammetta l' esistenza e l' altra la neghi non accomuna affatto l' ateismo a nessuna fede.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
polemiko
questo non è vero affatto, anche l'ateo segue una morale, legittimata democraticamente, e ciò che lo spinge a seguirla sono semplicemente l'amore e la ragione... nel credente possono essere anche l'amore e la ragione, ma se è presente il timore del giudizio divino, ecco che il credente che agisce per seguire la morale lo fa fondamentalmente per un proprio tornaconto... come ho ripetuto più volte... questo tornaconto è la salvezza eterna... quindi compie atti moralmente riconosciuti democraticamente, anche se li compie con fini amorali, che sono egoistici... l'amore dunque perde valore a fronte di un vizio, l'egoismo, che rende lo stesso uomo infimo, e antietico per principio...
Polemiko, lascia perdere.
Questo tipo di discussione l' ho già avuta io con Mauro, con gli stessi argomenti e le stesse risposte. La conclusione sarà ugualmente la stessa. Nè felice nè interessante.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Samael
Polemiko, lascia perdere.
Questo tipo di discussione l' ho già avuta io con Mauro, con gli stessi argomenti e le stesse risposte. La conclusione sarà ugualmente la stessa. Nè felice nè interessante.
... anche io ho la virtù che oracolo "stravede" in testadiprazzo...: la pazienza...:D
... grazie cmq per il consiglio... :D
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
Samael
Notevole leap of logic.
La fede si basa su assenza di prove, per definizione.
L' ateismo e l' agnosticismo si basano su analisi autentiche, su prove raccolte dall' esperienza personale, dallo studio della teologia e della storia.
Tu cedi al luogo comune cui cedono altri credenti dalla scarsa prospettiva mentale: il fatto che parlino ambedue di dio e che una ne ammetta l' esistenza e l' altra la neghi non accomuna affatto l' ateismo a nessuna fede.
e come si potrebbe dimostrare l'esistenza di Dio? non capisci che questa non si tratta di una normale analisi di laboratorio ma è una questione di tutt'altro conto?
L'ateismo si basa sulla fede nell'inesistenza di Dio, e nel fatto che ci crede sia un'idiota.
Basta leggere i vostri thread.
L'ateismo è la religione più stupida mai esistita. Negare tutto senza affermare nulla o nulla di importante o utile.
Come ha scritto qualcun altro, godete i frutti di una società pervasa dallo spirito religioso e invece di capire che queste dipende proprio dalla credenza sociale religiosa, voi dite che si tratta di tuttaltro, di una sorta di buona volontà naturale.
siete solo ragazzini arrabbiati e ottusi quanto i bigotti della bibbia.
Ma come si fa a scrivere che l'ateismo si basa sullo studio della teologia e della storia?! che stupidaggine!
E' come dire che l'anarchia si basa sullo studio dell'economia e della politica.
ti do un consiglio, studia qualche religione e un po' di storia, che è meglio.
-
Citazione:
Originariamente Scritto da
polemiko
... anche io ho la virtù che oracolo "stravede" in testadiprazzo...: la pazienza...:D
... grazie cmq per il consiglio... :D
............
mi scuso per l'offesa.