



Inciucio, larghe intese, veltrusconi..poi, larhe intese veltrusconi e inciucio.
Berluscloni, inciucio, veltrusconi, ancora inciucio e poi di nuovo larghe intese...il numero 5 sta in panchina, s'è alzato male stamattina, mi sia honsentto dire...cazzaniga...un te regghecchiù!


... si sapeva che non ci sarebbe piu' stato.
Stavolta, se ci hai fatto caso... anche Prodi ha voluto far vedere a causa di chi... peccato che i giuda del PIDDI' sono anche furbi, oltreche' giuda... e anche stavolta non sono figurati tra coloro da essere sputati in faccia.
La volta scorsa fummo coerenti... e ti ricordi i giuda quante ce ne dissero?![]()




1. Gli italiani non sono socialmente inefficienti ma hanno perso il senso sociale (che avevano già scarso) chiudendosi nel massimo individualismo. Frutto di una campagna multimediale martellante operata dai mezzi di informazione prima in mano alla chiesa e come tali, educatrici alla solidarietà, ed oggi totalmente in mano alla imprenditoria capitalistica che fa del credo individualista il fondamento del proprio benessere facendo credere che lo sia anche per tutti gli altri.
2. L'inefficienza non è sociale ma strutturale. Se certi settori economici continueranno a guadagnare più intrallazzando, con intermediazioni piuttosto che produrre beni e servizi efficienti non ci sarà mai l'interesse a migliorare l'efficienza e quindi ad essere competitivi!
3. Come detto prima, chi ha il potere economico al momento non ne vede la necessità e preferisce pagarsi il politico di turno per mantenere la situazione di fatto.
4. Solo il popolo può ribellarsi ed imporre una destabilizzazione del sistema ma questo significherebbe ribellarsi all'intorpidimento culturale e mentale imposto dalla comunicazione di massa più protesa a trasmettere spettacoli demenziali che a far pensare e provocare la gente come avviene in tutti i paesi democratici del mondo!
L'interesse di chi controlla il mondo multimediale non è quello di smuovere i politici (cosa normale altrove) ma a quietare gli animi e far passare messaggi qualunquistici e di remissione ed estraneità alle scelte politiche.
In modo di lasciare spazio ai politici di fare i loro porci comodi indisturbati!
Saluti


...e tutti pronti a puntare il dito sulla solita sinistra radicale che non è capace di stare al governo.
E giù rospi su rospi...poi quando non gli è bastato più, i "centristi" "moderati" hanno decretato la fine di un governo al quale si erano associati solo perchè "..si sapeva che avrebbe vinto.." ma non per convinzione di schieramento o politica.
Molti schieramenti politici negli ultimi anni si alleano all'uno od all'altro a seconda di quello che appare come "il carro del prossimo vincitore" disinteressandosi completamente dello schieramento a cui appartiene e delle sue idee politiche!
Saluti




Grazie alla legge elettorale del grande cavaliere che voleva escludere la concorrenza ed il dissenso dei suoi alleati l'elettore è dissuaso dal votare partiti che non siano i due principali costringendo l'elettore ad alternative bipolari inesistenti impedendo di fatto a tutti gli altri di esprimere opinioni dissidenti.
Saluti


Hai colto il fulcro del problema, la colpa non è dei politici, ma di chi permette loro di fare quello che più gli garba.
Il popolo italiano nel proprio DNA è molto debole e i nostri tiranni sanno benissimo come addormentarli, non a caso la storia ha decretato che l'arma migliore per sconfiggere un popolo è il lusso, in questo caso una cultura da sottosviluppati che giorno dopo giorno sta trasformando in galline molti italiani!
Il federalismo e la democrazia diretta che c'è in Svizzera è la miglior forma di governo, ma l'Italia merita solo il manganello perchè siamo troppo pigri, provinciali ed egoisti per far funzionare un sistema come quello.
Troppo facile prevedere quello che succederà tra qualche tempo: il potere d'acquisto continuerà a scendere, le tasse ad alzarsi, i servizi saranno sempre più scarsi e si formerà una casta ancora più potente che accumulerà sempre più ricchezze. E sarà allora quando non potremo fare più nulla che i gonzi si accorgeranno che forse era meglio non guardare Il grande fratello (emblema supremo dell'ignoranza dilagante) ma smuovere il culo per cambiare il paese.
In questo caso la favola di Pinocchio insegna molto, ma sembra che al posto del cervello la gente abbia la besciamella!!
Si salvi chi può!