
Originariamente Scritto da
-RAS-
N. 34/08
In Italia 7 milioni di poveri mentre la classe politica si arricchisce a dismisura.
FIORE(FN): “IN ITALIA TROPPI RICCHISSIMI, TROPPI SUPER-EVASORI, MENTRE LA GENTE È
ALLA CANNA DEL GAS”.
Che i nostri politici ed imprenditori se la passassero bene, si sapeva. Che il loro
reddito imponibile annuale fosse il più alto della media europea, anche questo si
sapeva. Che tra loro molti fossero degli evasori fiscali, era scontato. Ma dinnanzi a
dati come i seguenti, Forza Nuova lancia un serio allarme.
Tutti i nomi dei 400 clienti della banca Lgt di Vaduz, Liechtenstein, devono ancora
saltare fuori, eppure quel che è stato reso noto è già più che sufficiente per far
scandalizzare i 7 milioni di italiani sulla soglia della povertà. Moltissimi gli
imprenditori, centinaia i politici indicati tra gli evasori fiscali. Tra questi
spuntano i nomi di Vito Bonsignore, già europarlamentare della Dc ed oggi candidato
del Partito delle libertà, Luigi Grillo parlamentare di Forza Italia e di Mario
D'Urso, senatore dal 1996 al 2001, eletto con Lamberto Dini e quindi passato al
gruppo misto. E poi gli imprenditori, tra cui Pasquale De Vita, presidente
dell'Unione petrolifera, associazione che aderisce a Confindustria.
Sul fronte della dichiarazione dei redditi dei nostri parlamentari Silvio Berlusconi
in un solo anno ha quadruplicato il suo reddito: 139 milioni di euro. Daniela
Santanchè, paladina di Briatore e sodale del pluri-inquisito ex-ministro Storace,
dichiara 237.665 mila euro, aggiudicandosi il secondo posto tra i candidati premier
più ricchi dopo il Cavaliere. Giulio Tremonti guadagna 1.188.801 euro l’anno. Ciampi
è il più ricco senatore a vita, con 720.851 euro dichiarati.
“Se confrontiamo questi redditi a quelli di un operaio, che in media guadagna 13.000
euro all’anno facendo gli straordinari nei giorni festivi, ci possiamo ben rendere
conto di quanto sia ampio il divario.” afferma Roberto Fiore candidato Premier di
Forza Nuova . “A fronte di tre milioni di famiglie italiane in stato di pura
povertà, e di altri 5 milioni di cittadini sull’orlo dell’indigenza, l’ eccessiva
ricchezza dei politici è ancor più evidente.
Non solo gli anziani, da sempre tra le fasce meno protette e con pensioni da fame,
ma anche le famiglie dell’ex classe media stentano ad arrivare alla fine del mese; e
nell’indigenza quelli che soffrono di più sono i bambini. Il costo della vita
aumenta, e così l’inflazione che decurta la busta paga, il lavoro è sempre più
precario, i giovani non lo trovano, i salari e gli stipendi italiani restano tra i
più bassi d’Europa: circa il 40% in meno dei salari francesi e tedeschi, a parità del
costo della vita. Eppure continuiamo a mantenere la classe dirigente più costosa
d’Europa. Uno scempio che grida vendetta!.”
http://www.robertofiore.org
Roma, 19/03/2008