

della serie "pochi ma boni".
Meglio 3 milioni di veneti che 3 milioni di italiani, dal punto di vista economico.
Per farti capire un po' meglio, a titolo di esempio, ti ricordo che negli anni '90 la sola provincia di Vicenza aveva un export totale di merci uguale a quello della Grecia.


Ti ricordo che il Veneto è la regione Italiana che più ha subito il fenomeno dell'emigrazione verso il Sud America, l'Australia, gli Stati Uniti ecc...ecc...
E ora in quella regione la Lega ha successo perchè fa la guerra agli immigrati, dimenticandosi che il "popolo padano" del Veneto un tempo era egli stesso che prendeva armi e bagagli verso altri stati, dove si incontravano gli stessi problemi di emarginazione e di mancanza di integrazione.
In sostanza, un tempo, gli odierni "sporchi e maledetti immigrati" albanesi, magrebini e quant'altro erano i veneti e sto parlando di 100 anni fa, non del Giurassico. Fa parte della nostra storia e ora si fa di tutto per cancellarla o dimenticarla. Un po' di pudore al popolo Veneto che vota Lega Nord non farebbe male.
Ora che il Veneto è una regione ricca (e con merito, non c'è dubbio) semplicemente si pontifica stando dalla parte diciamo "giusta" della barricata.
condivido in toto l'intervento. Guarda, io non sono un leghista della "vecchia guardia"... Considero gli immigrati una ricchezza ed un importante indice di benessere (anzi, penso sia meglio se gli immigrati vengono in Veneto anzichè in altre regioni italiane: vuol dire che qui si sta meglio e ci sono più opportunità!). Semplicemente io sono per un federalismo fiscale su base regionale SERIO (motivo che mi aveva portato a votare PNE).


Molto vero. La partecipazione intorno a Veltroni è entusiasmante e ben al di là di qualsiasi previsione.
Anche perchè ,cosa diversa da anni prima, vorrei ricordare che le strutture organizzative di partito non esistono in pratica più.
La gente che oggi va a "tifare"/"sentire" Veltroni, è gente in larga parte FUORI dall'attivismo della politica.
Lo vediamo almeno noi volontari del PD.
Detto questo...bisogna anche dire una cosa.
Io credo che Veltroni sia riuscito con un'ottima campagna elettorale
a trasmettere entusiasmo e voglia al suo elettorato..a mobilitarlo nonostante la partita sembrava persa in partenza.
Mentre penso che lato PDL , l'elettorato sia molto più "pigro" in questo momento.
Perchè?
per sua natura? no...perchè in genere è molto attivo. SPesso cavalcando temi di protesta (contro le tasse, per la sicurezza , contro il "pubblico"..).
Oggi sembra molto più silenzioso.
Io credo perchè è molto sfiduciato anche dalla stessa sua parte.Ormai B. non ha più alcun effetto novità o anti sistema..o molto poco rispetto a prima.
Conseguenze:
io non credo che questo spinga un elettore di destra annoiato e frustrato a votare lo "spumeggiante" (relativamente) Veltroni.
Perchè in Italia esiste pochissima mobilità elettorale.
Ma l'effetto entusiasmo/novità potrebbe di più contagiare un elettorato moderato indeciso..borderline.
Ed è proprio questo elettorato di indecisi che i sondaggi (pur provandoci) non riescono, per loro stessa ammissione, sondare.
Vedremo.
Imho lo scenario più probabile è un sostanziale pareggio al Senato.
E una maggioranza garantita alla Camera al PDL.
Altri scenari sono possibili ma meno probabile, tra cui una vittoria decisa anche al senato del PDL o una vittoria alla camera del PD (se riprende e si rafforza il recupero di Walter).


Anche io sono per un federalismo fiscale serio. Il bello è che, pur trovando questo argomento larga condivisione bipartisan, nessuno si decide a farlo (Se togliamo la Devolution che per me andava nella direzione opposta, e cioè avrebbe aumentato i costi della politica a livello locale).
infatti sembra impossibile ma nei programmi di quasi tutti i partiti politici negli ultimi anni si fa sempre riferimento a "riforme in senso federale"... salvo poi mantenere tutto invariato
Sono comunque contento che questa riforma venga vista come "necessaria" da entrambi i fronti... Speriamo che prima o poi qualcosa si muova in questo senso.

