



Sarà anche perchè nelle facoltà di economia questi problemi sono abilmente insabbiati? Se stiamo ad ascoltare gli storici i partigiani e gli americani erano i buoni, se ascoltiamo il medico veronesi gli inceneritori non fanno per niente male...








Esiste ma NON risulta perchè le banconote prestate vengono messe come passivo della banca d'italia. In realtà sono pagate con titoli di stato al portatore, quindi scambiabili


Ok allora lasciamo stare auriti i siti e euroschiavi , studia un pò di libri di storia e ci arrivi da solo...
questi ad esempio ti dicono niente ?
Abraham Lincoln, il 14 aprile 1865,
James Garfield, il 2 luglio 1881,
William McKinley il 6 settembre 1901
John Fitzgerald Kennedy, il 22 novembre 1963.
ed il motivo dell'improvviso e immediato risollevamento dell'economia tedesca degli anni 30 ti dice nulla ?


ecco un brano del libro "Schiavi delle banche" di Maurizio Blondet sulle proposte di riforma del sistema bancario avanzate da Allais:
Un'altra economia è possibile?
http://www.centrofondi.it/articoli/U...ia_blondet.htm


Condivisibile, ma si parla di speculazione finanziaria, non di possesso del denaro creato ex-nihilo per comprare ville ad es., solo gli interessi vengono intascati. Nel circuito monetario il denaro viene creato-immesso-distrutto e gli interessi intascati, non viene creato-immesso-intascato con gli interessi.


I titoli che il Tesoro cede, in pegno, alla banca d'Italia sono forse carta straccia?
Questi titoli divengono di proprietá del'istituto d'emissione.
Non sono esperto d'artifici contabili ma allora mi si spieghi il perché l'ex ministro Tremonti propose, alla fine della legislatura dell'ultimo governo Berlusconi, l'acquisto da parte del ministero del tesoro delle quote della Banca d'Italia?
Per far sì che lo Stato ci guadagnasse i 15.000 € di cui tu parli?
E perché i detentori delle quote dell'istituto d'emissione rifiutarono?