Sul Sole 24 Ore cartaceo di Oggi ci sono degli interessanti dati elettorali presi da un sondaggio, dai quali io credo di poter capire che la partita non è affatto chiusa e si può ancora recuperare, fosse anche solo per il fatto che, in prima pagina, c'è scritto che il 30% non ha ancora deciso a chi dare la propria preferenza. Se si tratta di elettori dell'Unione 2006 come penso, credo che on sia così impossibile arrivare al pareggio in Senato.
Innanzitutto, dedicato a chi sosteneva che nelle Marche la partita era aperta, secondo questo sondaggio il centrosinistra è in vantaggio di quasi 50.000 voti (48.073 cioè il 5,1%).
Una bella notizia arriva dalla Calabria, dove il centrosinistra viene dato già in vantaggio di 7.000 voti (6.995 lo 0,6%), quindi qui la "rincorsa" pare essersi compiuta con il sorpasso.
Molto incoraggiante anche il dato dell'Abruzzo, dove il PDL viene dato ancora in vantaggio, ma della miseria di 8.580 voti (1,1%).
In Sardegna più difficile il recupero: si è sotto del'1,6%, cioè di 15.982 voti, mentre in Liguria il PD è sotto di 20.937 voti, il 2%, ma nella stessa Liguria c'è pur sempre una forte tradizione di sinistra, io lì al recupero credo ancora, credo ancora nel famoso "voto utile" spostato dalla SA al PD, e vedendo che il margine è di soli 20.000 voti dico che si può ancora recuperare, e l'eventuale conquista costerebbe a Berlusconi almeno 3 senatori.
Nel Lazio la cosa singolare è che vien dato avanti il PDL di 209.802 voti ma la regione, nella cartina, è colorata in Rosso. L'articolo tratta ovviamente del famoso "effetto-Storace": dal risultato de "La Destra" dipende infatti a chi andranno i 15 senatori di maggioranza.
Inoltre, lo specifico, viene evideziato anche il fatto che si diceva della regione Lombardia, dove è vitale, se si vuole par perdere terreno a Berlusconi, che la Sinistra-Arcobaleno passi lo sbarramento.
Forza ragazzi, la missione non è impossibile!!!




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