La cosa più banale - e forse stupida - che mi è venuta in mente in questi mesi, sentendo parlare di crisi finanziaria e crisi di solvibilità bancaria, è che molto probabilmente sarà impossibile onorare tutte le obbligazioni di pagamento contratte dai vari soggetti (dalle banche alle imprese), e che proprio il tentivo di saldare tutti i conti aperti sta portando al collasso il sistema.
Saprete sicuramente cos'è il moltiplicatore no? E' quella cosa che da x soldi "veri" ne crea xy "finti": il gioco funziona finchè non tutti i creditori chiedono il rimborso del proprio capitale, cosa che invece sta succedendo adesso.
A mio modo di vedere è ora di fare una spietata analisi di ciò che è assolutamente indispensabile salvare - e in questo caso, onorare finanziariamente - e cosa invece si può sacrificare. Per esempio si potrebbero far "fallire" i titoli più ostici e non rimborsarli, per concetrarsi invece su quelli meno difficoltosi.
Certo con questo sistema falliranno molte banche e molte imprese, ma meglio molte che tutte...




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